Insonnia: tre modi intelligenti per resistere al cambio dell'ora


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
27 Ottobre 2016

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DOMANDA

Saluti a tutta la redazione di Eurosalus, vi scrivo per avere i vostri suggerimenti: già solitamente la mia qualità del sonno è scarsa, con il cambio dell'ora vado letteralmente in tilt, peggio di un jet-lag. Come possono fare?

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

molte persone, come te, sono infastidite dal cambio dell'ora. Il primo passo da affrontare in situazioni di questo tipo è una buona igiene del sonno.

Questo vuol dire arrivare al momento dell'addormentamento costruendosi una routine che favorisca il riposo notturno.

Ad esempio dopo una certa ora meglio abbassare le luci di casa ed evitare di stare davanti alla TV o a dispositivi elettronici come cellulari, smartphone e tablet. La luce di questi dispositivi e in generale la luce nella stanza non permette la produzione di melatonina che induce l'addormentamento ed è strettamente dipendente dalla luce ambientale.

Il primo passo da affrontare in situazioni di questo tipo è una buona igiene del sonno.

Se per addormentarsi si ha l'abitudine di leggere meglio farlo su un libro di carta o, se non si può rinunciare alla tecnologia, meglio utilizzare lo schermo in modalità notturna.

A seconda delle proprie abitudini, evitare letture irritanti come quella dei quotidiani prima di addormentarsi può essere una scelta utile per migliorare la qualità del sonno.

Anche un può di regolarità aiuta a non perdere ore di sonno. Questo vuol dire cercare di andare a letto e di svegliarsi sempre alla stessa ora in modo da dare al proprio organismo una certa ritmicità.

Rispettare il ritmo circadiano vuol dire anche abituarsi a fare una cena leggerissima e il prima possibile la sera. Questo non significa andare a letto con la pancia vuota, ma piuttosto cominciare la giornata con una prima colazione veramente abbondante, con un corretto bilanciamento di carboidrati e proteine e arrivando a cena senza troppo appetito.

Utile anche integrare della melatonina al dosaggio di 1 capsula 30 minuti prima di coricarsi. In situazioni come quella che descrivi nella maggior parte dei casi è utile assumerne 1 mg per un ciclo di circa un mese. Anche per quanto riguarda l'assunzione della melatonina è importante una certa ritmicità assumendola indicativamente sempre alla stessa ora.

Con il cambio dell'ora meglio cominciare con qualche giorno di anticipo spostando poi l'orario di assunzione della melatonina con le lancette.

Utile anche intervenire con un prodotto come Oximix 4+ al dosaggio di una capsula a cena. Il giusto bilanciamento di minerali come il magnesio ed estratti fitoterapici come il biancospino svolgono una potente azione di filtro emotivo per un sonno sereno.

Se i problemi del sonno derivano da un periodo particolarmente stressante è possibile affiancare un prodotto come Fitorodiola al dosaggio di una capsula a prima colazione e una capsula a cena per cicli di circa un mese serenamente ripetibili nel corso dell'anno. La Rodiola è un rimedio utilissimo per adattarsi ai periodo di superlavoro e aiuta a resistere allo "stress" da cambio di ora.

Anche l'agopuntura è efficacissima per i problemi del sonno. La medicina tradizionale cinese considera il corpo e la parte emotiva come un'unità funzionale imprescindibile e molti punto svolgono contemporaneamente un'azione rilassante e favorente l'addormentamento otre che decontratturante. La scelta dei punti deve essere fatta in base alla situazione particolare di ogni paziente con l'obiettivo di riequilibrare entrambi gli aspetti.