Una serissima ricerca segnala che l'uso di inibitori di pompa protonica (omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo e simili) potrebbe arrivare a raddoppiare o triplicare (se presi due volte al giorno) il rischio di ammalarsi di COVID. Tema che non riguarderebbe gli anti H2, come la ranitidina.
La secchezza intima è presente quasi nel 65% delle donne in menopausa e c'è un diffuso timore che gli estrogeni locali possano dare gli stessi danni di quelli sistemici. Una ricerca molto ampia e precisa conferma la loro sicurezza e segnala molti vantaggi e nessun rischio in più rispetto a chi non li usa.