Se la vita ti dà arance... la salute ringrazia


di Michela Carola Speciani
18 Novembre 2015

Da sempre, almeno in Italia, l'autunno inoltrato e l'inverno si portano dietro gli agrumi più celebri: arance, mandarini, mandaranci.

Tale è la correlazione, che in alcune case i frutti si usano ancora per decorare alberi, finestre e davanzali durante tutto il periodo dell'Avvento.

Gli agrumi sono ottimi alleati per la forma fisica, la linea e la salute, e perfetti ingredienti di gustosi piatti, spremute e dessert.

Il punto forte degli agrumi sono i bio-flavonoidi, sostanze antiossidanti che svolgono importantissime azioni di protezione e prevenzione a livello sistemico, del sistema immunitario e del DNA.

La Naringenina è uno di questi importanti flavonoidi, che ha dimostrato attività anti-mutagenica (di protezione del DNA), anti infiammatoria e anti-cancro.

Un po' come succede in generale per chi assume frutta e verdura fresca con continuità, chi mangia agrumi abitualmente si ammala meno, è meno infiammato e anche più magro.

In particolare le arance rosse Moro hanno dimostrato in diversi studi un'importante attività a livello metabolico con riduzione di colesterolo totale, pressione arteriosa (in chi l'aveva più alta) e resistenza insulinica in chi le avesse assunte quotidianamente per otto settimane.

In altre indagini, l'estratto di arancia Moro ha evidenziato un'azione diretta su circonferenza addominale e fianchi.

L'assunzione di succo di agrume sembra poi avere azione protettiva a livello cutaneo nei confronti dell'invecchiamento fisiologico e mediato dai raggi UV e rispetto allo sviluppo di steatosi epatica (elemento correlato agli effetti metabolici delle sostanze positive che gli agrumi contengono).

Il succo di agrume come ingrediente in qualsiasi preparazione, inoltre, ha un valore particolare di protezione dalla modificazione degli alimenti durante la cottura, un po' come fanno gli antiossidanti contenuti nella cannella.

Le arance, e gli agrumi più in generale, svolgono utilissime azioni di riduzione dell'infiammazione generale con vantaggi in termini di modulazione della reattività immunitaria, della componente allergica e del miglioramento della funzione di protezione dagli agenti infettivi tipici dell'inverno.

Un detto diceva, se la vita dà limoni, tu fai limonata. Anche con gli altri agrumi, il detto va benissimo. E come sempre, nel caso, la "limonata" ovviamente è meglio senza zucchero aggiunto.