Malattie invernali e alimentazione


di Gabriele Piuri
24 Ottobre 2017

yacobchuk / 123RF Archivio Fotografico

Con l'inverno ormai alle porte, le giornate di maltempo e le temperature che si abbassano sempre più, non è raro che ad un certo punto si inizi ad aver mal di gola, a starnutire, a soffiarsi il naso e a sentirsi non proprio in forma.

Ecco cinque buone abitudini per supportare il sistema immunitario nel compito di non ammalarsi.

Cosa fare

1. Mangiare abbondantemente vegetali di stagione. Come accade in ogni stagione, la natura mette a disposizioni tutto il necessario per resistere all'arrivo del freddo e dell'inverno. Proprio per questo non dovrebbero mai mancare sulla tavola frutta e verdura di stagione: via libera ad arance rosse, melograno, zucca, carote, cavoli e cavolini di Bruxelles, limoni, kiwi e barbabietole che grazie alla presenza di sostanze come antocianine, carotenoidi, Vitamina C e quercetina potenziano le difese immunitarie dell'organismo. I vegetali sono importanti non solo per la loro ricchezza in vitamine, minerali e polifenoli, ma anche per la presenza di fibra, che supporta il naturale equilibrio della flora batterica intestinale e che permette di mantenere forti le nostre difese immunitarie. Oltre a frutta e verdura è importante consumare cereali integrali e legumi che sono una fonte insostituibile di fibre.

Le proteine sono importanti non solo per fare i muscoli, ma anche per il sistema immunitario: meglio abbinare a tutti i pasti carboidrati e proteine a partire dalla prima colazione.

2. “Crudo, vivo e colorato”. Con questo motto, nella mia pratica clinica, riassumo una buona abitudine che insegno a tutti i bambini che visito e che vuol dire semplicemente di mangiare un pezzetto di frutta o verdura non cotta e non condita prima di ogni pasto. Può sembrare un'abitudine banale, ma l'apporto di sostanze vive e vitali stimola il sistema immunitario, soprattutto quello dei più piccoli, a funzionare al meglio.

3. Ridurre l'infiammazione da cibo. Sempre nell'ottica di mettere l'organismo nelle condizioni migliori per funzionare è importante ridurre l'infiammazione da cibo. La giusta dieta di rotazione settimanale, pensata in base alle indicazioni di test come Recaller e BioMarkers, permette di ridurre lo stimolo irritativo da cibo sul sistema immunitario, abbassare i livelli di citochine infiammatorie come BAFF e PAF e stimolare il recupero della tolleranza. Il controllo dell'infiammazione da cibo è ancora più importante nei soggetti allergici ad allergeni perenni come gli acari e le muffe.

4. Associare in tutti i pasti carboidrati e proteine. Le proteine sono importanti non solo per fare i muscoli, ma anche per il sistema immunitario, che necessita di un incessante rifornimento per la produzione di anticorpi e per rimpiazzare le proprie cellule. Proprio per questo è importante bilanciare i nutrienti a tutti i pasti, a partire dalla prima colazione.

5. Movimento. Muoversi con regolarità migliora le capacità antiossidanti e antinfiammatorie spontanee dell'organismo e ha un'azione immunomodulante. L'importante è farlo diventare un'abitudine quotidiana. Non serve correre la maratona, è sufficiente una passeggiata a passo svelto all'aria aperta di almeno 30 minuti tutti i giorni per supportare la naturali difese dell'organismo. Attenzione invece a strafare. Gli sportivi della domenica occorre che facciano attenzione a non esagerare: se la giusta dose di movimento ha un'azione di supporto alla funzione immunitaria, eccedere senza essere allenati porta esattamente all'effetto opposto.

Altri suggerimenti

Il corretto stile di vita rappresenta un tassello fondamentale nella prevenzione delle malattie invernali.

Oltre a questo è possibile integrare l'alimentazione con supporti minerali, vitaminici e fitoterapici con l'obiettivo di aumentare le difese immunitarie in una logica di prevenzione integrata in cui, a seconda dei casi, entrano in gioco altri supporti, a partire dal vaccino antinfluenzale.

Da sempre nel Centro Medico SMA di Milano abbiamo un approccio integrato nella prevenzione delle malattie invernali.