Sia lodato il fico! Ecco perché i fichi sono tutti da gustare

22 Agosto 2018
Sia lodato il fico! Ecco perché i fichi sono tutti da gustare

I fichi sono uno dei frutti stagionali più amati e al contempo più discussi. La loro dolcezza è infatti tanto amata quanto (talvolta) preoccupa diabetologi e attenti alla linea.

Il fico, che per questo gode una tremenda fama quando si parla di dieta, è in realtà “dolcemente innocuo” e, anzi, le sue caratteristiche invitano a farne consumo serenamente per tutto il tempo della sua stagionalità, che va in genere da luglio a ottobre.

Il fico (fresco) ha infatti un indice glicemico basso (35, in una scala da 0 a 100). Il valore diventa ancora più basso quando messo in relazione agli zuccheri contenuti nella singola porzione (“carico glicemico”).

Data la presenza di fibra (circa 3 grammi per 100 grammi) e acqua (circa il 79% del peso del fico), il contenuto di zuccheri nel frutto fresco è relativamente basso, il che ne produce un carico glicemico più che accettabile, senza paragoni, ad esempio, con quello di un qualsiasi piatto di pasta, tanto più se raffinata.

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Il fico può essere gustato in serenità, senza paura di ingrassare o di sbilanciare troppo la glicemia, e con tutto il piacere di star facendo al proprio organismo una gradita cortesia.
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Anche le calorie che il fico apporta devono poter lasciare sereni. Le calorie per porzione sono sicuramente di più di quelle di un’insalata e comunque meno di quelle contenute nel pane o nella pasta. Inoltre, se la caloria rappresenta comunque un metodo piuttosto antico per relazionarsi alla propria salute e persino al proprio dimagrimento, quelle contenute nel fico restano calorie nutrizionalmente positive e i cui vantaggi sono decisamente troppi per essere elencati qui.

Come spesso capita con la frutta e la verdura fresca, il fico è ricchissimo di sostanze antiossidanti che lo rendono utile a carattere generale nella nutrizione di tutti giorni [J Agric Food Chem. 2010 Jun 9;58(11):6660-5. doi: 10.1021/jf100122a].

Gli effetti positivi di frutta e verdura fresca si riflettono sulla riduzione della celebre low grade inflammation (infiammazione generalizzata). Mangiare frutta e verdura fresca rappresenta infatti una delle migliori abitudini per la salute e il benessere.

Inoltre, alcuni componenti fenolici del fico sembrano avere un effetto particolare a livello metabolico, sulla riduzione dei trigliceridi e del colesterolo totale, con un aumento concomitante del colesterolo HDL (quello “buono”) [Plant Foods Hum Nutr. 2016 Jun;71(2):183-9. doi: 10.1007/s11130-016-0541-x].

Un utilizzo di questo frutto è altresì stato ipotizzato come supporto nel trattamento e nella prevenzione degli stati di depressione [Psychiatr Pol. 2015 May-Jun;49(3):435-53. doi: 10.12740/PP/29367].

Il fico può essere utilizzato (e gustato) in serenità, senza paura di ingrassare o di sbilanciare troppo la glicemia e con tutto il piacere di star facendo al proprio organismo una gradita cortesia.

Ricordo inoltre che, soprattutto in chi cerca un controllo dei propri livelli di zucchero nel sangue o stia cercando di dimagrire in maniera efficace, la cosa migliore, quando si mangiano i fichi (ma anche qualsiasi altra cosa), è farlo in concomitanza di un pasto completo, abbinando i carboidrati assunti a una bilanciata quota proteica.