Paura della Sclerosi Multipla? Porta al sole i tuoi figli e gioca con loro


di Attilio Speciani
11 Gennaio 2007

Pochi giorni prima di Natale, come un bel regalo, è arrivata la pubblicazione su JAMA dei risultati di un importante lavoro scientifico che ha riacceso le speranze di molti, invitando a molte riflessioni.

I ricercatori statunitensi (Munger KL, et al JAMA 2006 Dec 20;296(23):2832-8), hanno ptuto analizzare un archivio di ben 7 milioni di persone, evidenziando i casi di malattia e identificando per ognuno di essi due casi controllo.

In particolar modo nella razza bianca, è emerso un dato di alto impatto: valori più elevati di Vitamina D plasmatica erano correlati a una notevole riduzione del rischio di malattia. Questo dato era ancora più forte quando l'età delle persone malate era inferiore ai 20 anni.

Le riflessioni che nascono da questa nuova conoscenza, tornano a porre l'attenzione sul rapporto con il Calcio, con il movimento fisico, con la vita all'aria aperta.

Potremmo dirvi che se avete delle forme di malattia demielinizzante in famiglia potreste prendere qualche goccia di deidrocolecalciferolo attivato, ma prferiamo dirvi di andare a correre, di fare movimento, di cercare di prendere il sole!

Anche la natura, quando ci si mette sa essere una brava maestra, e in questo caso ci richiama semplicemente ad un contatto diretto con il sole e con l'aria, ma soprattutto a tenere all'aperto i nostri figli.

La generazione che ha oggi da 0 a 23 anni è stata vaccinata per la Epatite B, quindi è statisticamente a maggior rischio di ammalarsi.

Portare il proprio figliolo a fare sport insieme, all'aria, non serve solo per restare in forma: serve, davvero serve, a tenere in forma il sistema immunitario.