Stress

Sinonimi: PTSD, Distress, Eustress, Esaurimento, Tensione, Tormento, Oppressione
di Michela Carola Speciani - Medico Chirurgo

La parola “stress” definisce in italiano la risposta patologica agli stimoli negativi dell’ambiente.

Lo stress è una causa nota di incremento dell’infiammazione generalizzata (Stress. 2016;19(1):63-8. doi: 10.3109/10253890.2015.1121983. Epub 2016 Jan 13) ed è spesso pesantemente coinvolto nella comparsa o nel mantenimento di sintomi che vanno dall’accesso asmatico, all’insufficienza cardiaca acuta, alle convulsioni, al mal di schiena cronico, passando per l’intestino irritabile e dalla difficoltà digestiva.

Anche la regolazione ormonale è coinvolta in questo processo.

Per questo, mettersi nelle migliori condizioni possibili per rispondere adeguatamente agli inevitabili stimoli ambientali può fare davvero la differenza in termini di salute e benessere.

Quando si parla di stress non può non parlarsi di Disturbo da Stress Post Traumatico (o PTSD, Post Traumatic Stress Disorder).

Si tratta di una risposta particolarmente negativa a un evento traumatico di particolare rilevanza. La comparsa del disturbo è in genere legata all’aver assistito o all’esperienza personale di un trauma che abbia messo a rischio l’integrità fisica della persona (ad esempio una guerra, un incidente automobilistico, uno stupro, un’aggressione, o la diagnosi di una malattia a prognosi infausta).

 Sintomi

I sintomi tipici dello stress post traumatico sono il fatto di rivivere in modo persistente l’esperienza oggetto del trauma, con il risultato di atteggiamenti evitatori e ansia generalizzata.

La durata della sintomatologia è maggiore di un mese. La gravità del disturbo è di solito direttamente proporzionale allo stimolo negativo che lo ha provocato.

In maniera di volta in volta più modulata, sintomi affini e più sfumati rispetto a quelli presenti nello stress post traumatico si trovano anche nel caso di stress inteso in maniera più generale. 

Le persone tendono ad essere più in ansia, più tristi o depresse. È tipica la sensazione di non riuscire a controllare la propria realtà. Spesso, inoltre, si accentuano, compaiono o ricompaiono sintomi tipici che ne sono esacerbati o peggiorati, quali fastidio gastrointestinale, mal di schiena, mal di testa, eczemi, sintomi di natura allergica o epilettica, ipertensione, fino ad arrivare all’angina pectoris, all’infarto e all’insufficienza cardiaca.

 Cause

Spesso, la risposta patologica allo stimolo ambientale trova la sua causa nella mancanza di risorse adeguate alla sua gestione. 

Un’iperattivazione di alcuni circuiti neuronali (che hanno al loro centro l’amigdala) sono coinvolti nella reazione e nel mantenimento del disturbo.

L’infiammazione sistemica potrebbe avere un ruolo in questo circolo, incrementando l’attività dell’amigdala (Brain Behav Immun. 2011 Oct;25(7):1384-92. doi: 10.1016/j.bbi.2011.04.005. Epub 2011 Apr 18).

I pazienti con risposta patologica allo stimolo ambientale, inoltre, tendono ad avere livelli di insulina più alti e livelli di glicemia più bassi rispetto alla popolazione generale (Stress. 2013 Jan;16(1):24-33. doi: 10.3109/10253890.2012.688082. Epub 2012 Jun 4).

Alti livelli di insulina circolanti e picchi glicemici frequenti con conseguenti ipoglicemie reattive hanno di fatto un ruolo negativo nella percezione dello stress. Questo spiega perfettamente perché saltare prima colazione sia in grado di aumentare i livelli percepiti di stress: la colazione, infatti, agisce in senso modulatorio su glicemia e insulina (Public Health Nutr. 2007 Apr;10(4):422-8).

 Trattamento

Il trattamento varia a seconda della gravità del disturbo. Il sostegno può essere di tipo cognitivo comportamentale e/o farmacologico. 

Lo schema preferito

Particolare rilevanza è data alla modulazione di glicemia e insulina: l’utilizzo di una colazione abbondante e ricca in proteine, l’uso di cereali integrali e fonti di carboidrati a basso impatto glicemico, l’eliminazione di zucchero e dolcificanti dalla dieta e l’utilizzo della giusta attività fisica possono avere un impatto concreto in termini di riduzione dello stress percepito.

Altrettanto importante è l’assunzione del sufficiente quantitativo di calorie giornaliere: una dieta ipocalorica più o meno prolungata aumenta i livelli di cortisolo circolante e i livelli di stress percepito. Assumere il giusto quantitativo di calorie (modulando la glicemia e la risposta insulinica) è utile a potenziare le proprie risorse funzionali.

Una riduzione dei livelli di infiammazione generalizzata attraverso una dieta di rotazione basata sul proprio profilo alimentare personale può essere utile nel miglioramento dei parametri metabolici, della sintomatologia correlata allo stress ed eventualmente avere un ruolo anche nella modulazione dello stress stesso.

 Altro

Carenze vitaminiche e minerali sono frequenti nelle persone che soffrono di stress (J Biol Regul Homeost Agents. 2011 Apr-Jun;25(2):163-8).

Una integrazione vitaminica e minerale mirata, supportata anche da scelte nutrizionali adeguate è utile in questi casi. In particolare, le vitamine del gruppo B, la vitamina D e il magnesio sembrano avere un ruolo importante (Psychiatry Res. 2015 Aug 30;228(3):373-9. doi: 10.1016/j.psychres.2015.05.080. Epub 2015 Jun 27Panminerva Med. 2016 Dec;58(4):263-270. Epub 2016 Jun 16.).

L’utilizzo di integratori antiossidanti o di probiotici può altresì essere un supporto indicato (Benef Microbes. 2016 Jun;7(3):327-36. doi: 10.3920/BM2015.0156. Epub 2016 Feb 3J Psychopharmacol. 2015 May;29(5):642-51. doi: 10.1177/0269881114552744. Epub 2014 Oct 2).

Un ruolo nel supporto terapeutico dello stress è dimostrato anche dall’utilizzo di momenti di meditazione o di respirazione controllata (JAMA Intern Med. 2014 Mar;174(3):357-68. doi: 10.1001/jamainternmed.2013.13018).

Questi strumenti terapeutici sono utilizzati anche presso il Centro Medico SMA di Milano.

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