Allergia di primavera: meglio ridurre l'infiammazione


di Attilio Speciani
08 Maggio 2014

La primavera ci regala nuova energia per metterci in gioco oltre a una buona dose di pollini nell'aria a disturbare chi è allergico.

In molti anni di pratica clinica ho imparato a considerare allergie e ipersensibilità come un segnale di allarme dell'organismo che sottolinea la necessità di rieducare il proprio sistema immunitario alla tolleranza.

L'allergia ai pollini non fa certo eccezione, tanto che in molti casi mi trovo a spiegarla ai miei pazienti come fosse una "benettia" che sottolinea la necessità di cambiare qualcosa nel proprio stile di vita.

Le allergie ai pollini rispondono benissimo all'impostazione di una dieta di rotazione settimanale volta al recupero della tolleranza immunologica sulla base dei risultati di un test per la valutazione della infiammazione da cibo, come ad esempio Recaller o BioMarkers

Più aumenta nell'organismo il livello di infiammazione più ci si avvicina alla soglia oltre la quale compaiono i sintomi dell'allergia.

In moltissimi casi ridurre l'infiammazione da cibo e rieducare l'organismo alla tolleranza permettono di ridurre in maniera significativa la sintomatologia allergica. 

Tra le pagine di Eurosalus troverete tantissime indicazioni utili per contrastare l'allergia sia sul piano alimentare sia con l'utilizzo di rimedi naturali dalla potente azione antiallergica.