Pesce e Omega-3: gli alleati del dimagrimento


di Mattia Cappelletti
17 Gennaio 2019

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Il consumo abituale di Omega-3 e di pesce, la fonte più ricca di questi grassi polinsaturi, è associato a molti benefici (come ad esempio la prevenzione all'asma nei nuovi nati, quando la mamma li assume durante la gravidanza).

L'azione antinfiammatoria ed antiallergica dei grassi polinsaturi, infatti, li rende particolarmente utili in svariate situazioni cliniche.

Non è certo una novità il fatto che un loro consumo sia efficace nel ridurre i sintomi artritici, ma anche nell'accorciare i tempi di recupero, nell’attenuare l’ansia e nel migliorare il benessere generale.

Al crescere delle dosi di omega 3 assunti, si attenua l'espressione di geni correlati con l'ingrassamento.

È proprio di gennaio 2019 però la pubblicazione di un interessante articolo in cui i ricercatori hanno studiato prospetticamente se l'assunzione di Omega-3 fosse in grado di agire modificando l'incremento ponderale su base genetica.

Studiando i risultati su ben 3 gruppi indipendenti di soggetti si è evidenziata una relazione lineare tra l'assunzione di Omega-3 e l'attenuazione dell'associazione genetica con l'aumento di peso: più se ne introducevano e minore era l'aumento di peso.

Associando agli Omega-3 una nutrizione che sia già di per sé antinfiammatoria non può che aumentarne gli effetti, ed abbinare a questi due anche la corretta attività fisica è sicuramente un modo utile per moltiplicarne i benefici.

Bibliografia essenziale