Raffreddore addio in poche semplici mosse


di Michela Carola Speciani
27 Novembre 2013

Arriva il primo freddo, qualche sbalzo termico e - "etchu!" - eccoci con un bel raffreddore, a tirare rumorosamente su col naso.

D'altronde cosa si può fare? È solo un raffreddore, non ci si può fermare troppo a lungo, e poiché la causa è virale e gli antibiotici non funzionano, la risposta che usualmente si ottiene dal medico è "passerà...".

Ottimo... Intanto ci si tiene il mal di testa, il rintontimento e gli occhi che lacrimano? Non è detto: come spesso ricordato nei nostri articoli ci sono molte altre armi utili da mettere in gioco quando il raffreddore colpisce.

Tra queste, prima tra tutte è la celebre Melaleuca, altrimenti nota come "Tea Tree Oil". Quando non ci sia evidenza di una sensibilità personale, poche gocce (il genere se ne danno tre per un paio di volte al giorno) deglutite da un cucchiaino aiutandosi con un po' d'acqua, svolgono un'importante azione antivirale, stimolando le naturali difese immunitarie.

Altri strumenti validi per gestire i raffreddamenti e i nasi rossi per troppe soffiate e starnuti vengono dall'omeopatia: un prodotto come Sinalia funziona molto bene sulle sinusiti, qualunque sia la loro origine (anche se ci si trova in presenza di una componente allergica).

Homéogène funziona eccellentemente quando il fastidio del raffreddore sia legato a quello della faringe (mal di gola), mentre Corylia è utile quando il raffreddore sia presente insieme alla tosse.

Entrambi sono prodotti in pastiglie da far sciogliere sotto la lingua (dove i principi attivi possono essere più facilmente assorbiti per l'ampia vascolarizzazione) e assunti in maniera ripetuta anche a distanza di dieci minuti l'una dall'altra, fino a miglioramento dei sintomi. Lo stesso vale per Sinalia, di cui però si assumeranno di volta in volta 3-4 granuli.

Un altro mezzo utile per la vittoria contro i fazzoletti è rinforzare il sistema immunitario. Per fare ciò basterà semplicemente assumere almeno un pezzetto di frutta e/o verdura fresca e cruda prima di cominciare il pasto: le vitamine contenute in questi alimenti svolgeranno l'ottima finzione di antiossidanti, sostenendo l'operato funzionale dei globuli bianchi.

Minerali di supporto possono essere ricercati e trovati in preparati quali Oximix 1+ o Oximix 2+, che contengono sostanze volte propriamente al controllo della difesa immunitaria. Andranno assunti mattina e sera, eventualmente diluiti in acqua e succo, nella quantità indicativa di 2,5 ml per volta.

Anche prodotti come Perilla, Ribes Nero o Ribilla (che contiene una miscela dei due olii) può essere utile per la sua azione riequilibrante e modulante l'infiammazione.

Quando invece si parli di prevenzione, Oximix (da prendere una sola volta al giorno), Stimun-Ox 800 e Betamune, assieme alle norme di assunzione vitaminica sopra spiegate e a un eventuale modulazione dell'infiammazione grazie a una dieta di rotazione quale quella proposta da RecallerProgram, funzioneranno ottimamente per tenere lontani malanni, raffreddori vari e mal di testa reattivi per l'intero inverno.