Tè verde: quali sono le sue proprietà?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
04 Maggio 2012

DOMANDA

Buongiorno,vorrei se possibile un chiarimento sul tè verde (lo bevo spesso e faccio quotidiano uso di integratori che lo contengono). Ho letto su internet e su una rivista che pare non faccia bene al fegato. Sono rimasta un po' basita perché l’ho sempre considerato un prodotto molto salutare. Cercando su Eurosalus non ho trovato niente che sostenesse quella tesi. Vi chiedo quindi: ha un minimo di fondamento o è campata in aria? Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,
come qualunque altro fitoterapico anche il tè verde deve essere utilizzato nel giusto modo. Un consumo davvero spropositato (difficile da raggiungere con un utilizzo sensato) può in effetti danneggiare il fegato che è costretto a un super lavoro per poter metabolizzare i derivati del tè verde; se si parla di un consumo equilibrato il tè verde ha un effetto estremamente benefico su tutto l’organismo. Tra i suo benefici c’è sicuramente un’azione di protezione sul fegato, grazie alle potenti proprietà antiossidanti delle epigallocatechine gallate che proteggono le cellule del fegato dal danno dei radicali liberi, riducendo l’infiammazione.

Il tè verde potenzia le difese contro le infezioni virali. I primi dati a favore di questa importante proprietà immunostimolante del tè verde emersero durante la “pandemia” di H1N1 con lavori specifici proprio sull’efficacia dose dipende del tè verde nel contrastare questa infezione virale.

A livello metabolico il tè verde favorisce la termogenesi, cioè la trasformazione in energia termica di quanto mangiamo sulle nostre tavole. Proprio per questo svolge una buonissima azione di stimolo sul metabolismo, e spesso può essere d’aiuto in affiancamento a un regime alimentare che dia i giusti segnali per una reale attivazione del metabolismo.

Nel tè verde è inoltre presente un interessante aminoacido, chiamato Teatina, che svolge una buonissima azione rilassante a livello del sistema nervoso, in antagonismo alla caffeina che è comunque presente anche nel tè verde. Questa azione distensiva può rivelarsi di grande aiuto nei momenti di maggior impegno, così come il suo utilizzo alternativo al caffè può rivelarsi in alcuni casi davvero interessante. Quindi via libera al consumo di tè verde, che è senza dubbio una bevanda salutare e benefica.

Infine è importante ricordare che il tè verde non subisce durante la sua produzione alcun tipo di fermentazione ma solo una essiccazione e quindi può essere serenamente utilizzato al posto del tè nero anche nelle persone ipersensibili ai prodotti lievitati.