La disidrosi, tra il caldo e il nichel


di Attilio Speciani
04 Luglio 2014

Disidrosi e nichel sono intimamente legate e lo sono ancora di più nel periodo estivo.

Oltre ai rimedi per non morire di caldo, che restano validi per tutti, oggi approfondiamo un tema molto stagionale e sicuramente in crescita, perché le reazioni al Nichel sono in continuo aumento.

Parliamo di disidrosi, situazione clinica che viene stimolata dal calore ambientale e in stretta connessione con una infiammazione da cibo dovuta al Nichel. 

Si tratta di un fastidioso fenomeno, per il quale sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi si formano minuscole bollicine di liquido. Queste poi si aprono, determinando l'esfoliazione di sottilissimi strati di pelle.

I sinonimi con cui essa è nota sono i seguenti: pompholix, eczema da contatto, dermatite da nichel. Proprio quest'ultimo elemento è centrale nel suo formarsi.

La lesione cutanea è infatti in stretta dipendenza da una reazione al nichel, contenuto non solo in moltissimi oggetti ma anche in numerosi alimenti.

Come si affronta il problema?

Trattamento, ricorso agli oligoelementi e indicazioni per un adeguato regime alimentare sono contenuti nella voce Disidrosi del nostro archivio "Sintomi & Malattie", cui rimandiamo per un migliore approfondimento.

Di fatto comunque i capisaldi della terapia sono degli agenti antinfiammatori naturali, come Olio di Perilla (4 perle al giorno da 750 mg, di cui ridurre l'assunzione nel giro di qualche giorno a fronte del beneficio ottenuto) oppure Zerotox Ribilla (acquistabile anche su internet) al dosaggio di 4 perle al giorno, da scalare con le stesse modalità di Perilla.

L'impostazione alimentare può essere definita attraverso Recaller, che indica i gruppi di alimenti che possono stimolare una reazione infiammatoria.

In genere le diete impostate in questo modo sono di intenso controllo per 3-4 settimane per poi diventare davvero gestibili a chiunque aumentando semplicemente la varietà alimentare.

Avvicinandosi al periodo stagionale della disidrosi, l'assunzione di una dose al giorno di Oximix 3+ Allergo (Driatec) riduce la tendenza a sviluppare reazioni allergiche.

Nel nostro centro di Milano (SMA, Servizi Medici Associati) le persone che presentano sensibilità o intolleranza al nichel da anni vengono seguite e trattate con successo attraverso l'utilizzo di uno specifico percorso terapeutico.