Crisi finanziaria e paure: guida per sopravvivere all'ansia


di Attilio Speciani
08 Ottobre 2008

La prossima primavera sarà bellissima! Dobbiamo costruire almeno con un pensiero comune, quello che c'è al di là dell'abisso e che ci può ridare speranza aiutandoci a evitare il panico. Nell'assenza di attuali certezze infatti, le persone che visito in questi giorni manifestano dei segni precisi di malessere e di angoscia e quasi tutti esprimono questo stato d'animo in modo molto simile.

Non è solo un problema di tipo finanziario, ma di un insieme di valori e di certezze che vengono messe in dubbio e destabilizzate. Scoprire che fino a pochi giorni fa il petrolio veniva venduto oltre i 150 Dollari al barile solo perché molti finanzieri scommettevano che il greggio avrebbe raggiunto i 200 Dollari fa solo indignare. Vedere che oggi che mancano i fondi per scommettere, il barile è tornato a valori della metà continua a fare indignare. Infatti uno dei medicinali che uso maggiormente in questi giorni è Stafisagria (1 Tubo dose di 0/30 LM da ripetere 2-3 volte in un mese) che va ad agire sulla “indignazione dissimulata”, cioè su uno stato d'animo in cui uno ucciderebbe il responsabile di tali nefandezze, ma trattiene la rabbia e la reprime. Una condizione oggi molto diffusa.

Un altro medicinale adatto a questi giorni di turbolenza è Ignatia 30CH (3 granuli 2-3 volte in giornata), medicinale che di solito viene usato in seguito a cattive notizie e connesso al desiderio di stare lontano per non dovere affrontare la realtà. E ancora Fosforicum acidum (1 Tubo dose alla 200 CH) che viene usato di solito dopo abbondanti perdite (in genere di liquidi organici, ma anche i liquidi monetari fanno spesso lo stesso effetto...).

Non è solo un problema finanziario. In questi ultimi tempi l'angoscia della gente è comunque cresciuta. Nei colloqui sono veramente in tanti ad esprimere forti stati di disagio e di paura. È sicuramente aumentato il senso di insicurezza e di mancanza di difesa. Non si riesce più a vivere un momento di serenità proiettata nel tempo con un minimo di continuità. Affiorano disturbi (psichici e fisici) che in realtà sono segni di questo disagio, come depressione, insonnia, apatia, mal di stomaco, ulcera, pressione alta, eccetera.

Se non si riesce a ritrovare la tranquillità emotiva si rischia di mettere a repentaglio il proprio stato di salute, invece ci aspetta una splendida primavera prossima, quindi è bene aiutarsi un po'  a filtrare le giuste tensioni che sono la risposta ai fatti di questi giorni. Un ottimo strumento per detendersi subito è la pressione di due punti dell'orecchio, come indicato nel video, ma ci sono anche altre tecniche per affrontare il controllo dell'ansia.

Tra i possibili suggerimenti, l'assunzione di Oximix 4+, insieme di minerali e piante con una azione generale di rilassamento: sono i minerali che si perdono quando si è sottoposti a stress, e la loro assunzione (1 o 2 misurini al giorno, durante i pasti) consente di riacquisire un discreto livello di controllo dell'ansia.

Tra i fiori australiani una miscela di fiori con un nome di sicuro riferimento: 7 gocce di Oppression free messe in un bicchiere di acqua e sorseggiate lentamente almeno 3 volte al giorno consentono di mettere in moto gli strumenti giusti per resistere allo stato di sofferenza che ci accompagna.

Cellfood SAMe, con una azione di tonificazione generale e la sua azione di supporto al tono dell'umore (7 gocce sublinguali 3 volte al giorno) o Datif PC, di cui prendere da 1 a 4 compresse sublinguali al giorno.

L'aiuto giusto per lasciare le crisi economiche e le angosce dietro le spalle, e pensare serenamente al futuro.