Quando la colite non dipende dallo stress


di Attilio Speciani
05 Ottobre 2012

Dolori nella zona dell'appendice, intestino che fa le bizze, altri dolori che si spostano dall'altra parte, bolle d'aria nella pancia e senso di disagio.

Sono i sintomi di una colite spastica, cui le varie ecografie (quasi sempre negative) non hanno mai consentito di ottenere nulla in più dal punto di vista della diagnosi.

La colite spastica viene quasi sempre riferita a momenti particolari di stress e di tensione. Ormai però, grazie agli studi scientifici di Shulman pubblicati sul Journal of Pediatic nel 2008, si è capito che lo stress è una delle concause, mentre l'infiammazione da cibo e le intolleranze alimentari ne sono la causa principale (Shulman RJ et al, J Pediatr. 2008 Nov;153(5):646-50. doi: 10.1016/j.jpeds.2008.04.062. Epub 2008 Jun 9).

Tipicamente per una persona che sa di avere qualche problema con il latte diventa utile imparare alcune tecniche di rilassamento per affrontare i momenti più tesi delle giornate, ma soprattutto usare gli alimenti che contengono latte (formaggi, yogurt, biscotti, dolci, gelati) solo in tre giorni della settimana, ad esempio il mercoledì e durante il week end.

In questo modo si possono controllare sia gli aspetti infiammatori che quelli dello stress, riducendo o eliminando la maggior parte dei fastidi.