Il giusto valore di colesterolo


di Attilio Speciani
19 Agosto 2008

Per conoscere il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL basta dividere il colesterolo totale per il valore del colesterolo HDL.

Un rapporto compreso tra 4 e 5 non rappresenta un fattore di rischio per la malattia coronarica (infarto).

Ecco qualche esempio:

Col. Tot. 280     Col. HDL 60
Rapporto 280:60 = 4,65

Il valore di colesterolo non rappresenta un rischio.

 

Col. Tot. 197     Col. HDL 21
Rapporto 197:21 = 9,38

Il valore di colesterolo è molto elevato. Occorrono provvedimenti immediati anche se il valore di colesterolo totale appare nella norma. Situazione tipica di coloro che mangiano male e non fanno attività sportiva.

 

Col. Tot. 330     Col. HDL 70
Rapporto 330:70 = 4,71

Il valore di colesterolo è perfetto. Quando il valore di colesterolo totale supera i 320, tuttavia, è opportuno considerare anche i trigliceridi e gli altri grassi del sangue per tenere sotto controllo la somma totale dei grassi in circolo.

 

I farmaci contro il colesterolo sono senz'altro molto efficaci, ma andrebbero utilizzati solo, dietro prescrizione medica, su una ridottissima percentuale di popolazione, cioè solo nei soggetti che avendo dei valori realmente elevati non riescono a ritornare nella norma con la dieta o con altri comportamenti adatti, e soprattutto se presentano anche altri fattori di rischio molto ben definiti.

In pratica i farmaci anticolesterolo, le statine, servono solo per quelle persone che appartengono a gruppi a elevato rischio di coronaropatia, cioè in persone che hanno già avuto un infarto oppure che hanno un diabete difficilmente controllato o un'ipertensione elevata o sono grandi obesi o fumatori, anche se ricercatori come Ornish hanno documentato che anche in queste persone con la pazienza e una attenzione dietetica adeguata, i valori di colesterolo e lo stato di benessere generale possono ricondursi entro la norma.