Un po' di esercizio per prevenire (e curare) le ulcere venose


di Mattia Cappelletti
11 Ottobre 2018

Piyapong Thongcharoen / 123RF Archivio Fotografico

L'esercizio fisico, anche leggero, ha un importante ruolo nel migliorare la circolazione e per questo è raccomandato in tutti i casi di insufficienza venosa.

Gli esercizi più utili in questo senso sono una camminata di qualche minuto e le “alzate dei talloni”. Queste due attività infatti favoriscono la funzione di “pompa” dei muscoli delle gambe, facilitando quindi il ritorno venoso.

In questa ottica sono raccomandati anche in tutte le condizioni di ritenzione e di vene varicose, ma la loro utilità di fronte alla presenza di ulcere non è mai stata indagata a fondo.

È proprio di Ottobre 2018 la pubblicazione di una revisione sistematica della letteratura volta a comparare l'efficacia della terapia “standard” (ovvero della compressione e medicazione) delle ulcere venose contro l'associazione di questa e di un po' di esercizio.

Gli studiosi hanno quindi potuto evidenziare come l'associazione dei due interventi migliorava il risultato, specialmente quando l'esercizio era ad intensità progressivamente crescente.

Il messaggio innovativo? Fare attività fisica è di supporto quasi sempre e, come conferma questo studio, anche quando una lesione sulla pelle fa fatica a chiudersi.

Bibliografia essenziale