Quali alimenti scegliere e quali evitare per combattere la cellulite


di Michela Carola Speciani
29 Marzo 2017

visivasnc / 123RF Archivio Fotografico

Per comprendere quali alimenti è meglio scegliere (e quali evitare) per combattere la cellulite e perché, bisogna capire cos’è la cellulite.

Si tratta semplicemente di una forma di accumulo di grasso localizzato (e tipica del sesso femminile), talvolta associata a ritenzione idrica. Spesso, anche persone tendenzialmente molto magre tendono ad avere difficoltà a sbarazzarsi di questo cuscinetto.

In parte questa tendenza è fisiologica: è tipico che la coscia sia l'ultima parte del corpo in cui si manifestano gli effetti della dieta nella donna, un po' al pari dell'addome per l'uomo.

Detto questo, al contrario di quanto si dice, la cellulite è tutt'altro che una maledizione da cui è impossibile sfuggire e può essere eliminata. Qui di seguito vediamo come.

Sia che la vostra cellulite si situi in un ambito in cui il dimagrimento complessivo è auspicabile, sia che la coscia sia l'unico punto debole che vi resta prima di poter mandare il curriculum a Victoria's, le indicazioni sono le stesse e manterranno integra la vostra massa magra agendo su quella grassa e sulla ritenzione di liquidi.

1. Agisci sul profilo alimentare personale per combattere la cellulite

Innanzitutto è utile ricordare che la ritenzione idrica è l'effetto di un eccesso di infiammazione generalizzata. In questo senso una dieta di rotazione basata sul proprio profilo alimentare personale (analizzabile con un test su sangue capillare come Recaller o BioMarkers) rappresenta una soluzione davvero utile: limitare per qualche giorno alla settimana in consumo di alcuni alimenti che saranno differenti a seconda delle abitudini alimentari di ciascuno, permetterà di ridurre l'infiammazione generalizzata, lasciando maggiore spazio al dimagrimento e permettendo di liberarsi dei liquidi in eccesso in maniera semplice.

In questo caso, il cibo per dire addio alla cellulite è quindi diverso da persona a persona, e Recaller o BioMarkers forniranno le indicazioni su cosa scegliere e cosa non scegliere solo in alcuni giorni o momenti specifici della settimana, per ridurre l’infiammazione generalizzata e recuperare la tolleranza immunologica.

2. Mangia abbastanza proteine

Assumere il giusto quantitativo di proteine giornaliere (almeno 1 grammo di proteine per kg di peso corporeo al giorno, secondo le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità) è essenziale per mantenere la massa magra (che fa dimagrire) e modulare il livello infiammatorio.

Anche scegliere la fonte proteica è importante, ricordando che 100 grammi di alimento proteico contengono circa 20 grammi di proteine: sì a uova, pesce, semi oleosi, carne non elaborata o processata. Vanno benissimo anche le proteine del siero del latte, da scegliere possibilmente a gusto neutro.

Meglio lasciar perdere invece formaggio, prosciutto e carni o pesci in scatola, per l'alto contenuto di sale.

3. Evita gli eccessi di sale e i grassi trans:

Il sale è uno degli alimenti che notoriamente incrementano la ritenzione idrica e con essa lo sviluppo di cellulite. Evitare gli alimenti che ne contengono in ampia quantità (prodotti da forno dolci e salati, prodotti in salamoia o in scatola, insaccati, formaggi, snack salati,…) è utile a ridurre questa componente in modo efficace. I grassi trans (che sono l’esito della lavorazione o dell’esposizione al calore dei grassi insaturi, tipicamente di origine vegetale), d’altra parte, agiscono inducendo un incremento dell’insulino resistenza, di fatto, riducendo la possibilità di ottenere un dimagrimento efficace. Meglio evitare quindi i prodotti confezionati, nonché di usare l’olio per cuocere, optando per alimenti più freschi e aggiungendo tutto l’olio spremuto a freddo che si desidera, a crudo.

4. Abbonda in potassio, vitamine e sali minerali

Frutta e verdura fresca sono un supporto importante alla riduzione dell'infiammazione generalizzata e contengono micronutrienti utili al mantenimento del corretto equilibrio elettrolitico (il che, in parole più semplici, aiuta a ridurre la ritenzione idrica).

Preferisci frutta e verdura fresca (o cotta il meno possibile) come fonte di carboidrati e sostituisci il più possibile i cereali raffinati (densi di calorie e poveri di micronutrienti) con leguminose o con le controparti integrali (più ricche di micronutrienti oltre che di fibra).

Lascia perdere il dolcetto a fine pasto, dando invece tutto lo spazio che desideri all'ottima frutta di stagione.

5. Ricorda che gli alimenti vano usati nel modo opportuno

In questo senso, restano utili le indicazioni presenti in un altro articolo riassuntivo presente su Eurosalus, che ricorda le buone abitudini nutrizionali da mettere in pratica non solo per star bene, ma anche per dimagrire in modo efficace.

A questo punto, è bene ricordare che lo sport vuole la sua parte: la massa grassa non se ne va se non viene spostata (e consumata) dalla massa magra (dal muscolo).

Perché questo avvenga, il movimento fisico è indispensabile e deve lasciare spazio sia all'attività ad azione cardiovascolare (cyclette, nuoto, bicicletta, jogging, passeggiata veloce...) che all'attività volta all’incremento della forza e della potenza (sollevamento pesi o esercizi mirati a corpo libero).

Liberarsi della cellulite, come anche dimagrire in maniera efficace, è più semplice del previsto, mettendosi in gioco.

In questo senso, essere seguiti da un professionista che sia di supporto lungo il percorso può essere utile e quelle descritte sono le indicazioni di cui si avvalgono i nutrizionisti e i medici del Centro Medico SMA di Milano.

Mantenere l'impegno sarà un piacere, accompagnati dai risultati.