Perché passi la tosse e non diventi bronchite


di Attilio Speciani
02 Gennaio 2014

Spesso si parte da un semplice senso di irritazione in gola, accompagnato magari da due linee di febbre, poi la tosse diventa insistente e fastidiosa e, anche se le condizioni generali non sono alterate, il fatto di sentirsi i polmoni, la trachea e la gola irritati non mette mai di buon umore.

Il desiderio in genere è che la tosse passi in fretta e bene e, anche sulla base delle telefonate di questi giorni, descrivo il trattmento più frequentemente utilizzato in questo inizio di anno. 

Nei mesi scorsi Eurosalus ha già pubblicato un articolo molto esaustivo sulla prevenzione e sul trattamento della tosse, cui rimandiamo per un eventuale approfondimento.

L'occasione di questo articolo nasce invece dalla frequente comparsa di forme da raffreddamento di questi giorni, accompagnate da tosse, e da una ricerca scientifica sul ruolo attivo di alcuni antiossidanti nel trattamento e nella prevenzione dei fastidi tracheo-bronchiali (e quindi della tosse).

Grazie a questo articolo pubblicato su Chest, sappiamo oggi che un buon dosaggio di N-Acetil Cisteina (il cosiddetto NAC), può svolgere una potente azione protettiva sugli aggravamenti delle infiammazioni delle vie aeree superiori.

Insomma, con un dosaggio di 1200 mg al giorno di NAC (3 tavolette al giorno di Stimun-Ox 800) si riduce di molto il rischio che una banale tosse evolva verso una forma bronchitica più grave (Tse HN et al, Chest. 2013 Jul;144(1):106-18. doi: 10.1378/chest.12-2357).

Dal punto di vista clinico, ottengo lo stesso tipo di beneficio anche con la utilizzazione di Betaglucani e Estratto di Broccolo (Zerotox Betamune), che per la prevenzione invernale suggerisco di usare alla dose di 1 tavoletta al giorno, e che faccio invece assumere alla dose di 3 tavolette al dì dal momento in cui compaia tosse fino a che questa non scompaia.

L'estratto di broccolo è anche uno dei migliori integratori per stimolare le difese generali e per aumentare la protezione dall'inquinamento ambientale.

Sia Zerotox Betamune che Stimun-Ox 800 fanno parte del programma di prevenzione delle malattie da raffreddamento suggerito durante l'autunno, quindi anche per eventuali casi acuti dovrebbero già essere prontamente disponibili in casa.

Quando inizia la tosse, o anche solo il senso di irritazione in gola che molti conoscono, il mio schema di utilizzazione preferito è questo:

  • Per qualche giorno prendere 3 tavolette al giorno anziché 1 di Zerotox Betamune oppure di Stimun-Ox 800.
  • Sciogliere in bocca ogni 40-50 minuti una compressa sublinguale di Homeox (Boiron) riducendone l'assunzione con il progressivo miglioramento dei sintomi. È uno dei rimedi più adatti anche solo per la raucedine e in inverno è sempre bene averne una confezione a casa.
  • Aumentare per qualche giorno la dose di Oximix 1+ in uso (3-4 dosi da 5 ml al dì).
  • Assumere 3-4 gocce di olio essenziale di Melaleuca (Tea tree oil) che svolge la funzione di potente antivirale, antimicrobico e antifungino di origine naturale (vedere articolo video nei link a sinistra).
  • Usare come sciroppo per la tosse (un must del trattamento casalingo) 4-5 cucchiai al giorno di Stodal.

Oltre a questo, è utile aumentare per qualche giorno la buona vecchia vitamina C che è, in questi casi, di ottima compagnia (Ester-C Plus 500, Selenio Vitamina C).

Un ottimo medicinale omeopatico che aiuta a migliorare l'espettorazione quando si ha la sensazione che la tosse sia molto secca e che se diventasse più morbida sarebbe un vantaggio, è Antimonium tartaricum 30 CH di cui prendere 3-4 granuli più volte al giorno, riducendo la frequenza di assunzione con il miglioramento clinico.

Gli allergici avranno un buon beneficio affiancando comunque anche 4 perle al giorno di Zerotox Ribilla o di Olio di Perilla da 750 mg. La Perilla (base di entrambe le preparazioni) ha un'azione antinfiammatoria e antiallergica combinata che in questi casi è fondamentale per ripristinare la mucosa respiratoria e aiutare a respirare di nuovo in libertà.