Meno allergia e meno asma, naturalmente


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
13 Aprile 2017

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DOMANDA

Ho letto con molto interesse l'articolo pubblicato nelle scorse settimane su come prevenire le allergie. Cosa si può fare adesso che l'allergia è già nella fase avanzata e si manifesta anche con asma?

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

in caso di asma è sempre importante non sottovalutare la situazione e comprendere, con l'aiuto del proprio medico di fiducia, quando è possibile intervenire solo con un supporto naturale e quando invece questo modalità di trattamento deve affiancare una terapia farmacologica classica in una logica di medicina integrata.

Quando arriva la primavera e non ci si è preparati a dovere, la comparsa dei sintomi allergici deve essere affrontata in modo deciso, affiancando modalità di trattamento differenti.

Serve senza dubbio una corretta integrazione di minerali, utilizzando ad esempio un prodotto come Oximix 3+ Allergo al dosaggio di 1 capsula a prima colazione per tutto il periodo allergico. In fase acuta questo dosaggio più essere aumentato aggiungendo una capsula anche a cena per una decina di giorni consecutivi.

Lo stesso vale per un prodotto come Zerotox Ribilla che grazie al bilanciamento di acidi grassi polinsaturi svolge una profonda azione antiallergica e antinfiammatoria. Si utilizzeranno 2 perle a prima colazione e 2 perle a cena per cicli terapeutici anche prolungati. Anche in questo caso per una breve fase è possibile aumentare il dosaggio aggiungendo 2 perle anche a pranzo.

In chiave omeopatica tradizionale si utilizzeranno due rimedi come Antimonium tartaricum 30 CH e Cuprum metallicum 15 CH al dosaggio di 3-4 granuli di entrambi i rimedi 3-4 volte al dì riducendo la frequenza in base al miglioramento ottenuto. Questi due rimedi agiscono bene sulla tosse spasmodica con scarso catarro come spesso succede in caso di asma allergico.

Il trattamento di agopuntura, in aggiunta alle cure di routine, è stata associata ad un aumento dell’efficacia terapeutica rispetto al trattamento con la sola terapia farmacologica.

Per finire, se è vero che l'agopuntura da il meglio di sé nel prevenire i sintomi allergici, uno studio pubblicato poche settimane fa da un gruppo di ricercatori tedeschi sul Journal of Alternative and Complementary Medicine (Brinkhaus B et al. J Altern Complement Med. 2017;23: 268–277) ha dimostrato che nei pazienti con asma allergico il trattamento di agopuntura in aggiunta alle cure di routine è stata associata ad un aumento dell’efficacia terapeutica e correlata con la qualità di vita rispetto al trattamento con la sola terapia farmacologica.

In situazioni acute spesso è necessario programmare le prime sedute con una cadenza anche bisettimanale fino alla stabilizzazione dei sintomi per poi diradare progressivamente le sedute. Tra tutti i punti efficaci nel trattamento spesso la scelta ricade su Lieque (LU7), Shanzhong (CV17) e Taixi (KI3) che svolgono un’azione sedativa sulla tosse e aprono il respiro.