Prevenire e curare le allergie: come fare?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
16 Marzo 2017

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DOMANDA

Buongiorno, nonostante siamo solo a metà marzo già comincio con la mia solita allergia. Ogni anno sempre la stessa storia: cominciano a colarmi il naso e a lacrimarmi gli occhi e sono costretto a vivere di antistatici, che però mi procurano molta sonnolenza. Questa volta vorrei provare con dei rimedi naturali: avete dei suggerimenti? Grazie.

RISPOSTA

Gentilissimo Lettore,

effettivamente quest'anno la primavera è in anticipo: la concentrazione di pollini di betulle è già abbastanza alta nell'aria mentre nei prati cominciano a spuntare le prime spighe di graminacee.

Tutto fa pensare a una stagione complicata per i soggetti allergici e per questo è ancora più importante puntare l'attenzione su un approccio che integri diverse strategie terapeutiche per ottenere i migliori risultati sul piano clinico.

Molte persone nel tempo si sono avvicinate alla medicina naturale sorprese dall'efficacia di alcuni rimedi nel trattamento delle allergie. Questo non vuol dire fare necessariamente a meno dell'antistatico: quando una persona è allergica alle graminacee è probabile che abbia comunque bisogno di un antistaminico se decide di passare un pomeriggio in un prato, ma probabilmente riuscirà a farne a meno in situazioni di minore esposizione ai pollini evitando un uso continuativo di questi farmaci.

Sul piano naturale sono molti i rimedi naturali efficaci nel controllare le allergie.

Molte persone nel tempo si sono avvicinate alle medicine naturali sorprese dall’efficacia di approcci come l'integrazione minerale, l'omeopatica e l'agopuntura nel trattamento delle allergie.

Ad esempio, Oximix 3+ Allergo è una miscela di minerali utili per modulare la risposta immunitaria. Manganese, Rame e Zinco sono indispensabili contro le allergie mentre l'estratto secco di Ribes nigrum svolge una buona azione antistaminica. Questo prodotto deve essere cominciato con qualche settimana di anticipo assumendo una capsula a prima colazione dai primi di febbraio fino alla fine di giugno.

Per un'azione più incisiva sulla sintomatologia, ai primi starnuti meglio affiancare un prodotto come Zerotox Ribilla al dosaggio di 2 perle a prima colazione e 2 perle a cena, da proseguire fino alla fine della stagione di pollinazione. Il giusto bilanciamento di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 e omega 6 che caratterizzano il mix di olio di Ribes e olio di Perilla ha una potente azione antinfiammatoria e aiuta a controllare sintomi come la congiuntivite e la rinite.

In chiave omeopatica, tradizionalmente è utile tenere a portata di mano un rimedio com Histaminum 9 CH di cui utilizzare 3-4 granuli da sciogliere sotto la lingua ogni qualvolta compaiano i sintomi allergici, fino a un massimo di 5-6 volte nel corso della giornata. Questo rimedio omeopatico svolge un'azione antistaminica molto efficace tanto che spesso è sufficiente da solo a controllare la sintomatologia senza la necessità di ricorrere all'antistaminico.

A questi rimedi naturali è possibile affiancare efficacemente l'agopuntura. Una meta-analisi, pubblicata sull'American Journal of Rhinology & Allergy nel 2015 da un gruppo di ricercatori di Shanghai (Feng S et al. Am J Rhinol Allergy. 2015;29: 57–62), conclude che l'agopuntura è un approccio valido e sicuro per la prevenzione e il trattamento delle pollinosi. Se l'agopuntura è ben conosciuta per la sua efficacia nel controllo dei dolori muscolo-scheletrici pochi sono a conoscenza della sua efficacia nel trattamento delle allergie. 

Nella mia pratica clinica, in caso di allergia alle graminacee, suggerisco di iniziare con le prime sedute nel mese di gennaio proseguendo con una cadenza bimensile fino all'arrivo della primavera in cui è preferibile programmare 3-4 sedute più ravvicinate con una cadenza settimanale.