Chi fa sport dorme meglio e piglia più pesci


di Michela Carola Speciani
08 Marzo 2013

La National Sleep Foundation americana ("Fondazione Nazionale del Sonno") ha analizzato 1.000 persone, inquadrando, in occasione dell'inchiesta 2013 "Sleep in America" ("dormire in America"), la relazione tra qualità del sonno e attività fisica, ricavando dati anche sul bisogno giornaliero di riposo o meno delle persone studiate.

Dei 1.000 analizzati, il 48% ha riportato di svolgere esercizio leggero in confronto al 25% moderatamente attivo, al 18% intensamente attivo, e al 9% che ha riportato di essere assolutamente inattivo.

I partecipanti sono stati interrogati rispetto alla qualità del sonno, la necessità di ore di sonno giornaliere, le ore di sonno rispetto alla necessità nei giorni lavorativi, lo stesso ma nei giorni di riposo, la qualità del sonno nei giorni di esercizio rispetto che negli altri, l'entusiasmo nel fare le cose nelle passate due settimane e una serie di altri parametri volti nella stessa direzione.

Ciò che risulta da tale analisi è una proporzionalità diretta tra intensità riportata dell'esercizio e attività giornaliera generale, minor bisogno di sonno e migliore qualità dello stesso.

Può darsi che elementi di riduzione dell'infiammazione e di stimolo epigenetico e sistemico agiscano in concomitanza nel creare questa situazione positiva statisticamente rilevante e socialmente interessante. Chi fa sport (un po' come evidenziato per il rendimento scolastico in chi faccia prima colazione) risulta infatti facilitato a una migliore prestazione lavorativa, oltre che a una semplicità e funzionalità relazionale e sociale aumentata.

Si tratta ovviamente di analisi che vengono valutate in percentuale. Ciò significa che esistono anche persone che non fanno sport e che si sentono motivate quanto chi lo fa e viceversa. Resta in ogni caso chiara la predisposizione positiva generale di chi fa sport rispetto a chi non lo fa.

Non sempre è vero che chi dorme non piglia pesci, come diceva il proverbio, risulta vero però che chi fa un po' più di movimento (è da evidenziare il vantaggio comunque ben presente e radicato anche in chi faccia esercizio lieve o leggero) non solo dorme meglio ma si sente anche più riposato a parità di sonno, e prende i pesci più volentieri.