Pitiriasi rosea di Gibert, nutrizione e controllo dello stress


di Michela Carola Speciani
02 Maggio 2017

chabkc / 123RF Archivio Fotografico

La Pitiriasi rosea, nota anche come Pitiriasi rosea di Gibert è una malattia di origine virale dovuta alla riattivazione dell'Herpes Virus 6 (HHV-6) abbinata alla riattivazione concomitante dell'Herpes Virus 7 (HHV7).

La manifestazione è di tipo cutaneo con una prima chiazza rossa più grande a cui fanno seguito macchioline più piccole.

Si risolve in genere in maniera autonoma senza lasciar traccia di sé nel giro di qualche settimana, ma qualche volta le manifestazioni cutanee durano anche per qualche mese.

Non è comunque necessario l'isolamento dalla comunità.

Cosa fare

La Pitiriasi rosea tende a comparire in periodi di stress particolari, in cui il sistema immunitario è più suscettibile (e tende comunque a non presentarsi più volte).

Stimolare la buona funzionalità del sistema immunitario è utile sia a livello preventivo che in termini di stimolo alla guarigione. Agire sui livelli di stress, in questo senso, è importante e utile: assicuratevi di star dormendo a sufficienza e di tenere a vostra disposizione un po' di tempo per occuparvi del vostro benessere. 

Anche scegliere cosa mangiare e quando farlo è essenziale alla modulazione dei momenti di stress più intenso.

Scegliere di fare una buona prima colazione, abbinare in maniera corretta carboidrati e proteine, inserire in maniera adeguata i sali minerali e le vitamine contenute in frutta e verdura fresca è un supporto davvero utile, soprattutto nei casi in cui le manifestazioni virali tendono a protrarsi più a lungo (oltre le 8 settimane).

Indagare sui propri livelli di infiammazione generalizzata e abbassarli attraverso una dieta di rotazione che prenda in considerazione il proprio profilo alimentare personale può essere altrettanto di supporto.

Altro

L'uso di integratori vitaminici e a base di sali minerali come ad esempio Oximix 1+ Immuno o Betamune può essere uno stimolo in più al funzionamento generale. 

È sconsigliata l'esposizione solare che potrebbe lasciare esiti colorati sulla pelle. Bene un idratante delicato (come Ceramol 311 crema base), evitando creme o preparati che rischino di essere irritanti localmente. 

È importante ricordare che la diagnosi è comunque medica e prendere contatto con un medico è importante, soprattutto per escludere altre patologie simili e se i sintomi durano a lungo. 

Il Centro Medico SMA di Milano mantiene il più possibile una attenzione integrata al paziente, in cui l'eventuale necessità farmacologica è associata all'intervento su stress e stile di vita.