Psoriasi, nutrizione e stile di vita


di Michela Carola Speciani
11 Aprile 2017

hriana / 123RF Archivio Fotografico

La psoriasi è una patologia diffusa che coinvolge in maniera ampia sia la pelle che la sfera emotiva e sociale dell'individuo per la forte componente estetica delle sue manifestazioni (ed è importante ricordare che non è assolutamente una patologia infettiva).

Si manifesta con chiazze e placche rosse e coperte di squame e se farla scomparire per sempre è difficile, agire sullo stile di vita per modularne la presentazione, si può.

Cosa fare

Quando si ha la psoriasi è comunque utile cercare il contatto con un medico, soprattutto se la presentazione è di una certa gravità.

Nel mentre, cambiare le proprie abitudini di vita quotidiana può essere molto utile.

In particolare, la gestione dello stress e dell'emotività ha un ruolo rilevante: imparare a non farsi travolgere dagli eventi e a vivere la vita con maggiore positività può essere utile a ridurre i livelli infiammatori che sono tra le concause della manifestazione clinica.

L'uso di 5 minuti di respirazione controllata o di meditazione al giorno o di pratiche come lo yoga può essere di supporto in questo senso, così come la presenza di un po' di sport nella vita di tutti i giorni e le indicazioni nutrizionali che seguiranno.

Anche il controllo del peso corporeo sembra essere particolarmente utile nel controllo della sintomatologia, probabilmente proprio attraverso un controllo dei livelli di infiammazione generalizzata.

Elementi come una prima colazione adeguata (abbondante e fatta abbinando carboidrati e proteine), una cena più leggera, il controllo dei picchi glicemici e l'uso di grassi buoni, delle giuste proteine e di frutta e verdura in abbondanza nella propria dieta quotidiana, sono buone abitudini di benessere che hanno una loro particolare utilità in caso di psoriasi.

L'uso dell'alcol tenderebbe invece a peggiorare le manifestazioni della psoriasi.

Per controllare l'infiammazione generalizzata, inoltre, è utile agire con una dieta di rotazione sul proprio profilo alimentare personale, con l'obiettivo di modulare elementi come il BAFF elevato (una molecola di messaggero del sistema immunitario) che ha probabilmente un ruolo nello sviluppo della malattia.

Altri suggerimenti

Spesso, le persone che soffrono di psoriasi sono preoccupate che chi le guardi possa pensare che si tratti di qualcosa di infettivo.

Imparare a “fregarsene”, in questo caso, è decisamente utile, anche e soprattutto perché la patologia, infettiva non lo è e perché non c'è davvero bisogno di aggiungere ulteriore stress alle vostre giornate. 

Integratori utili sono quelli a base di omega 3 come Ribilla, inositolo (soprattutto per la modulazione della componente emotiva), selenio e vitamina D.

Il Centro Medico SMA di Milano, da sempre accompagna i suoi pazienti in questo percorso integrato di benessere.