E se lo yogurt fatto in casa risolvesse l'intestino irritabile?


di Michela Carola Speciani
21 Febbraio 2018

tobi / 123RF Archivio Fotografico

L'intestino irritabile è caratterizzato da fastidiose alterazioni dell'alvo che vanno dalla dissenteria alla stipsi ed è un problema diffuso e debilitante.

Si stima che interessi l'11% della popolazione, specialmente donne e soggetti più giovani.

E se bastasse lo yogurt fatto in casa per risolvere la sintomatologia? È quello che è stato ipotizzato dal Mary Breckinridge ARH Hospital, nel Kentucky, dove, secondo Medscape, è stato condotto uno studio pilota presentato al World Congress of Gatroenterology del 2017 proprio su questo tema. 

L'89% dei 189 soggetti arruolati nello studio pilota avrebbe risolto i propri sintomi nell'arco di sei mesi, consumando da 2 a 3 tazze di yogurt fatto in casa al giorno.

L'89% dei 189 soggetti analizzati avrebbe risolto i propri sintomi relativi all'intestino irritabile nell'arco di sei mesi utilizzando 3 tazze di yogurt fatto in casa al giorno.

Come riporta la rivista, lo yogurt è stato prodotto bollendo circa 1 gallone di latte (3.7 litri) per 5 minuti e poi lasciandolo raffreddare a temperatura ambiente prima di aggiungerci una tazza di yogurt (245 grammi) contenente lattobacilli. La mistura veniva poi lasciata per tutta la notte nel forno con la sola luce accesa e messa in frigo la mattina seguente, producendo in questo modo abbastanza yogurt per una settimana, alla fine della quale una nuova tazza di yogurt era conservata per farne di nuovo seguendo lo stesso procedimento.

Si tratta di uno studio “pilota”, il che significa che saranno necessarie altre analisi per poter ritenere significativo il risultato, che già di per sé resta interessante.

Perché 3 yogurt fatti in casa al giorno dovrebbero migliorare in modo così importante la sintomatologia di chi soffre di intestino irritabile?

In primo luogo, l'alterazione della flora intestinale è considerata una base importante per lo sviluppo e il mantenimento della sintomatologia tipica dell'intestino irritabile.

Lattobacilli e bifidobatteri, spesso presenti nello yogurt, sono per altro tra le specie che si trovano spesso ridotte nell'intestino di chi ne soffre, e sono stati usati con successo in diverse analisi. Ecco che controllare che nel proprio yogurt “starter” queste specie siano presenti è utile per chi volesse sperimentare la via. 

Poiché lo stress è spesso una variabile importante nella presentazione sintomatologia di questi individui, il fatto che la “terapia” sia uno yogurt tre volte al giorno invece che una bustina di fermenti presa nello stesso modo può mettere nella condizione di “godersi” la prescrizione medica con maggiore serenità, con gli effetti positivi che ne vengono.

D'altra parte, il cambiamento positivo delle abitudini nutrizionali di chi ha l'intestino irritabile porta spesso a un miglioramento della sintomatologia.

L'uso di zuccheri semplici o a rapido assorbimento, ad esempio, è un elemento negativo nel controllo dei sintomi. A questo punto, c'è da chiedersi cos'altro abbia cambiato nelle abitudini nutrizionali di questi individui il fatto di mangiare 245 grammi di yogurt fatto in casa, 3 volte al giorno, in più.

È possibile, ad esempio, che lo yogurt sia stato utilizzato da chi ha partecipato allo studio pilota, al posto del dessert.

Uno yogurt così fatto, soprattutto se al naturale, ha però delle caratteristiche totalmente diverse dai tipici dessert altrimenti utilizzati (pienissimi di carboidrati a rapido assorbimento che debilitano ulteriormente la flora intestinale oltre che essere un danno per la salute generale dell'individuo). Inoltre, 250 grammi di yogurt contengono circa 9 grammi di proteine ad alto valore biologico, che non sono tanti rispetto al fabbisogno giornaliero, ma possono comunque essere una aggiunta significativa. 

Certo, la variabilità nutrizionale, che è uno strumento importante per il benessere intestinale e non, con 3 tazze di yogurt al giorno tutti i giorni ne risente. Per questo, il suggerimento è di variare il latte utilizzato usando una volta quello di soia, una volta quello vaccino, una volta quello di avena e così via, e di mantenere comunque almeno un paio di giorni settimanali in cui i prodotti fermentati (yogurt compreso) non vengono utilizzati, elemento da valutare anche in base al profilo alimentare personale degli interessati.

Bibliografia essenziale

  • Homemade Yogurt Resolves Irritable Bowel Symptoms - Medscape - Dec 07, 2017.
  • Stern EK, Brenner DM., Gut Microbiota-Based  Therapies for Irritable Bowel Syndrome. Clin Transl Gastroenterol. 2018 Feb 15;9:e134.
  • Min YW, Park SU, Yang YS, Kim YH, Rhee PL, Ko SH et al., Effect of composite yogurt enriched with acacia fiber and Bifidobacterium lactis. World J Gastroenterol. 2012 Sep 7;18:4563-9.
  • Cao YN, Feng LJ, Wang BM, Jiang K, Li S, Xu X et al., Lactobacillus acidophilus and Bifidobacterium longum supernatants upregulate the serotonin transporter expression in intestinal epithelial cells. Saudi J Gastroenterol. 2018 Jan-Feb;24:59-66.
  • Jin DC, Cao HL, Xu MQ, Wang SM, Wang YM et al., Regulation of the serotonin transporter in the pathogenesis of irritable bowel syndrome. World J Gastroenterol. 2016 Sep 28;22:8137-48.