Onicomicosi: ecco come intervenire naturalmente


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
06 Giugno 2013

DOMANDA

Salve, soffro da due mesi di onicomicosi ai due alluci, la cura topica a base di Canesten Unidie crema si è rivelata assolutamente inefficace (il fungo si è espanso), esistono dei rimedi omeopatici per questo problema? Trattamenti con l’olio essenziale di meleleuca potrebbero essere utili? Grazie e cordiali saluti.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

contro l'onicomicosi spesso è indispensabile associare più approcci per ottenere un buon risultato. Il semplice utilizzo di una crema antinfungina spesso da solo non è sufficiente a risolvere il problema.

Prima di tutto è importante stimolare le difese del proprio organismo. Per far questo è utile integrare tutti i minerale indispensabili a potenziare il sistema immunitario. Manganese, rame, zinco, selenio sono utilissimi in tal senso e si possono trovare in un prodotto come Oximix 1+ di cui assumere 5 ml a prima colazione in abbondante acqua o succo per cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili nel corso dell'anno. Una corretta integrazione di minerali e in particolare una corretta integrazione di zinco è importante per rinforzare le unghie.

Come già ben immagini è utile applicare localmente dell'olio essenziale di melaleuca. Per un'azione più profonda è possibile utilizzare una miscela di oli preparata dal farmacista composta da 10 ml di olio essenziale di melaleuca, 10 ml di olio essenziale di lavanda e 10 ml di olio di iperico. Questa preparazione è adatta solo all'uso esterno ed è pensata espressamente per un'applicazione sulle unghie. Gli oli essenziali svolgono una profonda azione antifungina mentre l'olio di iperico ha un'azione cicatrizzante ed emolliente sulla pelle e sull'unghia. Si procederà con 2 applicazioni al giorni per cicli di 20 giorni al mese perseguendo fino alla scomparsa del fungo dall'unghia.

In chiave omeopatica è possibile utilizzare dell'Antimonium crudum 5 CH insieme a della Silicea 9 CH di cui prendere 3-4 granuli la mattina appena sveglia e la sera prima di coricarsi per cicli di circa 10-15 giorni da ripetere con regolarità.

Per finire ricordiamo l'impostazione di valutare il quadro immunologico generale con l'effettuazione di un test per la diagnosi delle eventuali intolleranze alimentari, come potrebbe essere RecallerProgram. In molti casi le persone con problemi di onicomicosi e più in generale di infezioni da funghi sono intolleranti ai lieviti. Fin da subito prevedere nella propria settimana due giorni di astinenza da tutti i prodotti fermentati e lievitati potrebbe rivelarsi un utile complemento a quanto già descritto.

I benefici di un'impostazione terapeutica come questa si notano con la crescita dell'unghia. Progressivamente l'unghia sana sostituisce l'unghia ammalata fino alla completa risoluzione del problema.