Un po' di riposo contro l'influenza


di Attilio Speciani
24 Novembre 2015

È arrivato definitivamente l'autunno e, a un mese da Natale, fanno la loro comparsa temperature più rigide e in linea con la stagione.

In queste situazioni è più facile ammalarsi. Per chi non l'avesse ancora fatto è possibile iniziare la prevenzione invernale come suggerito in molte pagine di Eurosalus a cominciare da un'alimentazione sana che prediliga frutta e verdura di stagione.

Agrumi, broccoli e così via sono davvero un toccasana nella prevenzione di influenza, tosse e raffreddamenti.

Se questo non dovesse bastare è importante concedere al proprio organismo un po' di recupero.

Sempre di più la società moderna spinge per garantire la massima efficienza in ogni momento. Continuare a lavorare con l'influenza e il raffreddore imbottendosi di analgesici per arrivare a sera rischia solo di far durare più a lungo i sintomi da raffreddamento.

Se proprio non si può fare a meno di lavorare, una volta arrivati a casa meglio cercare di andare a letto presto dopo una cena leggera leggera. Un sonno ristoratore è probabilmente il meccanismo più utile per recuperare dopo un brutto raffreddamento.

Lo stesso vale per il weekend: arrivati alla fine della settimana meglio staccare dagli impegni lavorativi e concedersi un po' di relax e di sonno in più.

I malanni di stagione sono spesso un segnale di stanchezza fisica psicologica ed emotiva che è bene ascoltare per recuperare al 100%.