Che stress in questo periodo: potete aiutarmi?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
03 Febbraio 2012

DOMANDA

Buongiorno,ho 44 anni e un lavoro che mi impegna molto, causa di un certo livello di stress. Mi è capitato di recente, in particolari momenti, di avvertire difficoltà a deglutire, di avere gli arti intorpiditi e il battito cardiaco accelerato. Ho pensato fosse appunto lo stress, ma ho sentito parlare anche di sindrome vagale. Che cos’è? Ci sono rimedi specifici?Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice, il nervo vago rappresenta una delle parti più importanti nella regolazione del sistema nervoso autonomo, cioè di quella parte del sistema nervoso che si occupa della regolazione delle funzioni viscerali fuori dal controllo della volontà di un soggetto. Il sistema vagale (che fa parte delle sistema nervoso parasimpatico) controlla l’attività del cuore, le funzioni digestive, la secrezione dei alcune ghiandole come le ghiandole salivari e lacrimali, la miosi cioè la diminuzione del diametro della pupilla dell’occhio ecc.

Il sistema parasimpatico svolge azioni praticamente opposte al sistema ortosimpatico: se ad esempio il vago rallenta il battito cardiaco il sistema ortosimpaticolo lo accelera. Il sistema ortosimpatico attiva l’organismo nelle situazioni di grande stress dove è necessaria una reazione di attacco o fuga. Diversamente il sistema parasimpatico è maggiormente attivo nei momenti di relax quando l’organismo può concentrassi sulle funzioni digestive ecc.

Capita spesso che nei periodi di maggior stress non ci sia equilibrio tra il sistema vagale e il sistema ortosimpatico con la comparsa di sintomi più o meno fastidiosi come quelli che descrivi. La sindrome vagale è caratterizzata da una riduzione dell’attività del nervo vago e di conseguenza a una maggior prevalenza di quella dell’ortosimpatico con la comparsa dei sintomi dello stress.

In questi casi è utile intervenire con l’integrazione di tutti i minerali utili per resistere alle situazioni di maggiore stress. Si utilizzeranno ad esempio 2,5 ml a prima colazione e a cena di un prodotto come Oximix 4+. Il magnesio, il manganese e gli estratti vegetali come il Citrus sinesis e il Crataegus oxyacantha ricchi di Litio e Cobalto svolgono una buona azione di filtro emotivo sulle situazioni di maggiore tensione. Utile anche la sola integrazione di magnesio. Si utilizzerà ad esempio una compressa di Oligo Mag Plus prima dei 3 pasti per cicli terapeutici di circa un mese.

In chiave omeopatica è possibile utilizzare Ignatia 5 CH o Nux vomica 5 CH che sono i due grandi rimedi omeopatici dello stress. Tipicamente le persone più sensibili a Ignatia migliorano con la distrazione e in vacanza mentre i soggetti sensibili a Nux vomica migliorano lavorando e vedono affiorare i diversi sintomi nei periodi di minor lavoro e di riposo. Del rimedio scelto si utilizzeranno 3-4 granuli 2 volte al giorno lontano dai pasti per cicli terapeutici di circa 15 giorni serenamente ripetibili nel corso dell’anno.

Se si ha l’impressione che manchino le forze è utile utilizzare un prodotto come Cellfood partendo assumendo 1 goccia in un po’ d’acqua prima dei 3 pasti per arrivare gradualmente a 8 gocce prima dei 3 pasti. Questo prodotto è un forte tonico generale e rappresenta un valido sostegno nei momenti di super lavoro.