Stitichezza: suggerimenti per una maggiore regolarità


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
19 Giugno 2014

DOMANDA

Buongiorno,ho un problema che potrà sembrare banale, ma che mi procura molti disagi. Da sempre sono stitica e riesco ad andare di corpo ogni 2-3 giorni. Il problema si aggrava oltretutto in estate. Potete darmi qualche suggerimento?Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

chi soffre di stitichezza deve fare assolutamente attenzione alla propria alimentazione, a partire da una corretta idratazione, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno in modo da idratare correttamente l'intestino; la quantità può aumentare fino anche a 2,5-3 litri in estate e se si pratica un'attività fisica intensa.

L'altro aspetto che non deve mai mancare sulle tavole delle persone che soffrono di intestino pigro è un buon apporto di fibre: via libera a pane integrale, pasta integrale, biscotti integrali e cereali integrali in genere. L'aumento del consumo di fibre favorisce il transito intestinale migliorando l'idratazione e la consistenza delle feci.

Anche la masticazione riveste grande importanza: masticare attentamente quello che si mangia è fondamentale per mettere l'intestino nelle condizioni di poter lavorare al meglio. Tutto quello che non è correttamente masticato aggrava il lavoro dell'intestino e peggiora la stitichezza.

Per finire occorre ricordare che l'intestino lavora meglio al mattino ed è quindi utile iniziare la giornata con una prima colazione abbondante che può tranquillamente rappresentare il pasto più ricco della giornata per arrivare a cena con poco appetito.

Il sonno e la digestione sono due processi molto impegnativi per l'organismo e una cena leggerissima assicura un miglior riposo notturno e un corretto transito intestinale.

L'attività fisica e il movimento devono inoltre diventare una parte integrante delle propria quotidianità: la pigrizia non aiuta ad avere un intestino che funzioni regolarmente.

Non è necessario correre una maratona: è sufficiente prendere l'abitudine di andare a camminare ogni giorno per almeno 30-40 minuti consecutivi. La maggior parte delle persone che lavora dietro una scrivania, che va al lavoro in macchina e che non fa attività fisica è ben lontano dal camminare almeno 10.000 passi al giorno come consiglia l'American Heart Association per migliorare il proprio stato di salute.

Contro la stitichezza è possibile utilizzare del Magnesio per favorire una corretta peristalsi intestinale.

Per integrare questo minerale meglio scegliere una forma organica (come potrebbe essere l'oxiprolinato di magnesio o il bisglicinato di magnesio) e distribuirne l'assunzione nella giornata: non servono grandi quantità di magnesio, che rischierebbero solo di essere irritanti per l'intestino, ed è preferibile dare all'intestino uno stimolo dolce e ripetuto nel tempo.

Si utilizzerà ad esempio una compressa di Magnesio+ o di Oligo Mag Plus da utilizzare a tutti i pasti per cicli di circa 1-2 mesi, serenamente ripetibili nel corso dell'anno.

In chiave omeopatica è possibile utilizzare della Silicea 9 CH, della Magnesio muriatica 9 CH o dell'Alumina 9 CH.

Si sceglierà Silicea se si ha l'impressione che le feci scendano per un pezzo per poi risalire nel retto rendendo difficoltosa l'evacuazione.

Meglio optare per Magnesia muriatica se le feci sono a pallini staccati e assomigliano a quelle di caprette.

Per finire si utilizzerà Alumina se il retto è secco e infiammato ostacolando l'evacuazione delle feci.

Del rimedio scelto si utilizzeranno 3-4 granuli 2-3 volte al dì per cicli di circa 20 giorni anche ripetibili.

Nel nostro centro di Milano seguiamo le persone che soffrono si stitichezza con un percorso terapeutico ad hoc affiancando a una visita medica, una valutazione nutrizionale e l'effettuazione di un Recaller per identificare le possibile reattività alimentari.