Una semplice vitamina protegge dalla steatosi epatica


di Redazione Eurosalus
02 Febbraio 2001

L'elenco degli effetti benefici delle sostanze naturali continua ad allungarsi.

Nonostante di recente siano stati ideati e prodotti numerosi e costosi farmaci per difendere e proteggere il fegato, nessuno riesce a funzionare come la semplice, antica e notissima Vitamina E.

Alcuni ricercatori hanno cercato di capire l'effetto di questa vitamina nel caso di forme infiammatorie del fegato con steatosi, presenti nei ragazzi. Sono stati cercati dei ragazzi in cui non ci fossero altre forme (come le epatiti) a provocare una lesione del fegato, e si è iniziato a fornire loro vitamina E in abbondanza.

I risultati di questa ricerca, effettuata a San Diego, in California, e pubblicati sul Journal of Pediatrics alla fine del 2000, hanno evidenziato una sconcertante realtà.

Intanto che i bambini grassi, anche se sono sani per il resto, hanno un sovraccarico del fegato, e anche il fegato, come il fegato d'oca, diventa grasso. Poi che i bambini con forte sovraccarico alimentare hanno sovente un aumento delle transaminasi (le cui sigle sono GOT, GPT, gammaGT oppure AST e ALT), come se avessero una epatite. Per fortuna è anche emerso che una sostanza semplice come la vitamina E (che si estrae facilmente dal germe di grano, dalla soia, dai semi oleosi) può azzerare l'infiammazione del fegato, e ridurre la steatosi (cioè l'aspetto “grasso” del fegato).

Forse è meglio meditare sul fatto che questa vitamina è uno dei più potenti antiossidanti e antitumorali che esista in natura.

Grazie a questa vitamina e ad alcuni minerali appropriati riusciamo a fare funzionare i nostri enzimi salva-vita in perfetta efficienza, e non è casuale che la vitamina sia chiamata anche “vitamina della fertilità”.

Il problema grave è che questa vitamina si trova in natura facilmente, ma sono ormai pochi i ragazzi che mangiano sostanze crude e vitali in abbondanza, oppure che usano olii spremuti a freddo nella propria alimentazione.

Con questi semplici accorgimenti, o integrando la alimentazione con capsule di vitamina E (in genere, salvo diversa indicazione medica, è bene non superare le 400 Unità; le forme che si trovano in vendita in Italia sono da 400 o da 1000 Unità) si ottiene una buona azione difensiva per tutto l’organismo.

E anche il fegato può tornare a sorridere grazie a suggerimenti naturali semplici ed efficaci e a solide basi scientifiche.