Sistema immunitario debilitato? La vitamina B6 lo rafforza


di Redazione Eurosalus
16 Novembre 2006

“L'uomo è ciò che mangia” diceva il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach. Può sembrare un eccesso di materialismo, ma è sostanzialmente vero. E ancor più vero è che gran parte delle nostre malattie sono generate dagli errori di alimentazione: da ciò che mangiamo troppo e da ciò che non mangiamo a sufficienza.

Nell'elenco delle cose che tendiamo a non mangiare a sufficienza le vitamine vengono per prime. Non si raccomanderà mai abbastanza una dieta variata e ricca di vitamine (di tutte le vitamine) e di minerali né si finirà mai di scoprire nuovi effetti benefici, prima insospettati, di questi prodigiosi “farmaci” naturali.

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Taichung Veterans General Hospital di Taiwan e pubblicato sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato la capacità della vitamina B6 di potenziare l'attività del sistema immunitario in pazienti indeboliti da lunghe e gravi malattie.

Della vitamina B6 erano già ben note le proprietà protettive nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e nel trattamento di disturbi particolari, come la sindrome premestruale o la nausea gravidica. La sua azione di stimolo del sistema immunitario apre nuove prospettive non soltanto in campo terapeutico (come mostrano i risultati di questa ricerca) ma anche nella prevenzione di molte malattie.

La vitamina B6 si presenta in tre forme distinte (piridossina, piridossamina e piridossale) che vengono comunque tutte trasformate dal nostro organismo nella forma attiva, il piridossalfosfato.Alimenti particolarmente ricchi di vitamina B6 sono il lievito di birra, i semi di girasole, il germe di grano, l'albume d'uovo, le carni (e più ancora le interiora, fegato e rognone in special modo) e il latte.

Ma più in generale un'alimentazione che preveda un consumo appropriato di cereali integrali (la loro decorticazione e raffinazione li priva di gran parte del contenuto vitaminico) e di verdure crude (la cottura è un altro processo fortemente “devitaminizzante” per tutti i vegetali) assicurerà un approvvigionamento regolare di questa preziosa vitamina. Particolarmente consigliate sono le verdure a foglia larga (come spinaci e insalata).

Non dimentichiamo mai, però, che mangiare dev'essere anche  e soprattutto un piacere. Cereali integrali e verdure crude non devono diventare una “assunzione” di cibi insipidi e poco stimolanti. Ci sono molti modi per rendere appetitosa una dieta sana e perfino per leccarsi i baffi con la vitamina B6, con qualcuna delle ricette presenti sul sito.