Scatti per la vita, scatti per Haiti


di Redazione Eurosalus
05 Maggio 2012

Inevitabilmente, travolta dalla corsa sin troppo frenetica dell'informazione contemporanea, la tragedia di Haiti è uscita dal cono di luce dei media. Eppure, a oltre due anni di distanza da quel 12 gennaio 2010 in cui un terremoto di magnitudo 7.0 scala Richter ha devastato Port-au-Prince e l'area circostante uccidendo oltre 222mila persone, molto resta da fare. Certo, molto è anche stato fatto, come ha avuto modo di raccontarci Attilio Speciani nel corso delle sue missioni a sostegno di Fondazione Francesca Rava – NPH Italia. Tuttavia, è più che mai necessario che l'attenzione sulle urgenze della popolazione haitiana non si spenga. Perché in Haiti – è bene ricordarlo - 1 bambino su 3 muore prima dei 5 anni per malnutrizione e malattie curabili. E Il 70% della popolazione non ha né lavoro né la conseguente possibilità di sfamare la propria famiglia.

Domenica 6 maggio a tenere alta l'attenzione sull'isola caraibica provvederà una tavola rotonda organizzata proprio da Fondazione Rava nell'ambito di MIA Fair (fiera d’arte dedicata alla fotografia e al video). Il titolo è più che mai esplicativo: “Scatti per la vita: sfamarsi e nutrirsi. Dalle foto di Massimo Zingardi all'impegno dei professionisti volontari della Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus per la lotta alla malnutrizione, per conoscere il cibo e stare bene, ad Haiti come a Milano”. Vi prenderanno parte, oltre ad Attilio Speciani (immunologo e allergologo clinico, nutrizionista e direttore scientifico di Eurosalus), il prof. Enrico Ferrazzi (primario all'ospedale Buzzi di Milano), Simone Ceruti (direttore delle relazioni esterne di Danone Italia). E, naturalmente, il succitato Massimo Zingardi, fotografo e giornalista, art director di Sette – Corriere della Sera.

Le sue foto, in mostra al MIA Fair, saranno infatti il punto di partenza per raccontare Haiti dopo il terremoto, per capire la profondità della tragedia e la forza che quelle persone stanno impiegando per tornare a un'idea di normalità. E per capire come anche solo avere un proprio lettino sia fonte di una gioia difficile da contenere.

Nella tavola rotonda Zingardi racconterà il reportage e la propria esperienza umana. La parola passerà poi ai volontari che supportano Fondazione Rava. Ferrazzi parlerà del lavoro svolto all'ospedale Saint Damien (l'unico pediatrico e gratuito nell'isola, che assiste oltre 1000 bambini), in particolare nel reparto Maternità e Neonatologia, riferendosi anche alle conseguenze della malnutrizione in termini di patologia della gravidanza e patologie neonatali.

Speciani sposterà l'attenzione sul lato pratico della lotta alla malnutrizione, raccontando della produzione di peanut butter a Francisville (resa possibile anche dall'azienda siciliana F.lli Damiano, che ha donato il proprio know how per il laboratorio in cui produrlo) e di altri progetti di prevenzione delle patologie attraverso una nutrizione corretta. Ceruti chiuderà parlando del progetto Danone per Haiti, in corso dal 2009 a supporto di Fondazione Rava.

La tavola rotonda si terrà al Superstudio più di Milano (via Tortona, 27), a partire dalle 15. L'invito gratuito per i donatori della Fondazione si scarica dal blog Fondazione Francesca Rava. Al termine della tavola rotonda, si terrà una degustazione di prodotti bio dell’Azienda F.lli Damiano.