Tarte renversée di scarola

Portata:
Antipasti
Indicata per:
Vegetariani
Preparazione:
60 min
Difficoltà:
Tarte renversée di scarola

Oggi vi racconto questa torta salata, chi mi segue anche su Facebook ha probabilmente già avuto modo di vedere la foto.

L’idea è carina da usare sia come aperitivo che come antipasto.

La differenza, rispetto alle “solite” torte salate, è che la cottura avviene al contrario.

Questa tecnica ci consente di evitare la classica bruciatura della scarola.

Il primo passo è stato quello di prendere, per realizzare 6 mini quiche, due cespi di scarola.

Li ho tagliati a pezzi e li ho messi in una padella antiaderente con un po’ di acqua e sale.

Ho fatto leggermente appassire la scarola aggiungendo verso la fine una manciata di uvetta e due manciate di pinoli.

In questa occasione ho unito anche dei cubetti di speck ma sono assolutamente facoltativi.

A questo punto, avete un’ottima farcitura che potreste anche usare per condire una pasta integrale oppure per farcire un crostino di pane integrale oppure, ve la potreste mangiare anche così e basta.

Io ho preso 6 mini formine da crostata le ho leggermente unte con la carta cucina bagnata di olio d’oliva.

Ho adagiato sul fondo il preparato di scarola che poi ho ricoperto con un disco di pasta sfoglia ritagliato più o meno a misura, tenete cioè un po’ di bordo da rimboccare verso l’interno.

Ho praticato qualche taglietto sulla pasta e ho infornato, a caldo, 180°C per 25-30 minuti.

Controllate la superficie, nel momento in cui è dorata, la quiche è pronta.

Ho rovesciato subito il tortino sul piatto ricomponendo la farcitura poiché qualche pezzo era restato attaccato sul fondo.

Se vi piace l’idea potreste preparare a parte un po’ di formaggio fuso da servire a parte in ciotoline monoporzione da rovesciare sulla tarte.

Questa preparazione è ottima sia fredda che calda.

Infiammazione da profilo alimentare

Frumento: potete usare una sfoglia gluten free.

Latte e derivati: niente formaggio, sostituitelo con “formaggio” di soia o di riso, e per la pasta usate una pasta integrale per fare la pizza.

Lieviti: niente formaggio, niente uvetta e niente pasta sfoglia, non è proprio la ricetta er voi… ma se vi piace l’idea potete sempre utilizzare la prima parte della ricetta per condire una pasta integrale o per farcire una fetta di riso.

Nichel: niente pasta sfoglia, niente uvetta e i pinoli uniteli a fine cottura, utilizzando l’alternativa della pastasciutta, oppure usate la farcitura come consigliato per chi non può assumere lieviti.