Quanti giorni servono per cambiare abitudini?


di Attilio Speciani
28 Luglio 2015

Fine di luglio e tanta voglia di cambiare aria, andare in vacanza e recuperare un po' di energie.

Questo periodo ha sempre rappresentato per me un momento di bilancio e anche se i miei figli ormai sono grandi e non vanno più a scuola è come se con luglio finisse un anno per poi cominciarne uno nuovo a settembre.

Molte persone si chiedono quanto tempo ci voglia per cambiare davvero un'abitudine: quanti giorni bisogna ripetere una certa routine perché diventi parte integrate della propria quotidianità.

Un mese, 90 giorni, più di 100? Dal mio punto di vista la cosa più importante è iniziare il cambiamento senza aspettare, senza dire comincerò lunedì, senza passare troppo tempo a programmare come fare.

Uno sceglie di cambiare e comincia da subito e questo vale per tutto: dall'attività fisica a una prima colazione davvero abbondante, dal mangiare più frutta e verdura a decidere di dormire qualche ora in più.

Decidere di cambiare non vuol dire automaticamente essere diversi e capiterà a volte di non riuscire a portare a compimento i propri impegni: l'importante è aver ben chiaro in testa dove si vuole andare e fare il primo passo in quella direzione.

Per questo le vacanze sono un momento potentissimo di cambiamento.

Si desidera con tutte le proprie energie di cambiare abitudini per non doversi alzare sempre presto la mattina per andare al lavoro, per poter scegliere di leggere un libro in santa pace, per avere più tempo per fare attività fisica o preparare una crostata di frutta integrale fatta in casa.

Meglio indirizzare la voglia di cambiamento nella giusta direzione.

Buone vacanze a tutti.