Dimagrire: il dolce, il grasso e la fame


di Attilio Speciani
23 Gennaio 2015

Quando si mangia o si beve qualcosa di dolce (bibite e soft-drink inclusi), o si mangia un cibo molto grasso, un meccanismo presente in ogni uomo dal paleolitico a oggi, stimola attraverso la fame, la ricerca di altro zucchero o di altri cibi grassi.

I cromosomi del paleolitico, identici a quelli dell'uomo odierno, inducono a sfruttare tutta la densità energetica di questi alimenti, trasformando in grasso le calorie introdotte e stimolandone un'assunzione ripetuta e frequente, per difendersi da una possibile futura mancanza di cibo.

Sono alimenti che stimolano una fame crescente per altri cibi simili a quelli appena mangiati (come purtroppo sa benissimo chiunque si sieda davanti alla TV con un pacchetto di biscotti).

Per dimagrire quindi, cibi molto grassi e dolci vanno allora gustati con piacere e in compagnia scegliendo con cura le poche occasioni in cui farlo.

Nella nostra pratica clinica, in SMA, seguiamo da anni le persone con problemi di sovrappeso e alterazioni della sensibilità insulinica con criteri di impostazione nutrizionale individuali, attraverso specifici percorsi terapeutici.

 

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