Crudo, vivo e colorato?


di Attilio Speciani
22 Maggio 2014

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Ridurre l'infiammazione vuol dire recuperare la tolleranze per gli alimenti a cui si è particolarmente sensibili o reattivi.

A volte basta davvero poco e una semplice regola, quella che nella mia pratica clinica chiamo con il motto di "crudo, vivo, colorato", può davvero fare la differenze.

Crudo, vivo e colorato significa mangiare un pezzetto di frutta o verdura non cotta e non condita prima di ogni altra cosa, a tutti i pasti. Basta davvero un morso di mela, una fragola, una ciliegia o un morso di finocchio, un pomodorino o una rondella di cetriolo.

L'importante è che la prima cosa ad entrare nella pancia sia qualcosa di crudo, vivo e colorato.

Il razionale di questa pratica risiede nel fatto che tutti i vegetali contengono panallergeni.

Gli allergeni sono le molecole riconosciute dal sistema immunitario mentre il suffisso "pan" indica che queste molecole sono presenti in tutte le sostanze commestibili per l'essere umano.

Frutta e verdura sono alimenti ancora vivi e vitali, e per questo vengono riconosciuti come potenzialmente estranei dal sistema immunitario, che si attiva per contrastare l'invasione.

Ben presto però i globuli bianchi identificano frutta e verdura come sostanze totalmente innocue e inviano un segnale di tolleranza nei loro confronti e nei confronti dei panallergeni presenti nei vegetali crudi, e di conseguenza anche nei confronti di tutti gli alimenti che stiamo per assumere durante il pasto.

Provare per credere!