Chi fa attività fisica si può permettere più sgarri


di Attilio Speciani
01 Novembre 2007

Alan Jackson ha delineato nel suo intervento delle novità scientifiche di indubbio interesse clinico.

La applicazione pratica di queste considerazioni dovrà portare a modifiche sostanziali della pratica terapeutica e della impostazione della prevenzione tumorale.

  1. L'azione attraverso cui il cibo può provocare la genesi tumorale è una azione di stimolo alla infiammazione mediata da citochine (come nelle intolleranze alimentari), che viene spesso stimolata dallo squilibrio dell'insulina.
  2. Chi fa attività fisica deve assumere una maggiore quantità di alimenti, e questo gli permette, assorbendo una maggiore varietà di microelementi, di potersi talvolta permettere l'assunzione di cibi non qualitativamente perfetti.
  3. Chi invece NON fa attività fisica, è obbligato a mantenere uno standard nutrizionale molto elevato. I cibi devono essere di qualità assoluta, senza concessioni allo sgarro.

Nei giorni prossimi sarà utile comporre una “London diet” che sintetizzi come esempio le indicazioni emerse dai vari relatori.