Cambiare abitudini con il cambio di ora


di Attilio Speciani
30 Ottobre 2014

Lo scorso weekend abbiamo tirato indietro l'orologio di un'ora. Con il passaggio dall'ora legale all'ora solare si modificano un po' i ritmi fisiologici nel quotidiano: cambia l'ora in cui si fa colazione, cambia l'ora in cui si va a letto e in generale tutto viene spostato indietro di un'ora.

Avete ragione: spostando indietro le lancette la sera di colpo non c'è più luce e si esce dall'ufficio che è già notte.

Fortunatamente, però, il cambio dell'ora regala qualche raggio di luce in più la mattina per cominciare la giornata con il piede giusto.

Sicuramente questa settimana svegliarsi non è stato un problema e senza dubbio questa "sveglia dolce" è di aiuto per fare tutto con più calma e per andare incontro all'inverno consapevoli che ogni stagione ha dei lati positivi.

Per evitare disagi dovuti al cambio dell'ora è importante attivare i giusti meccanismi per mettere l'organismo nelle condizioni migliori per resistere a questo piccolo stress aggiuntivo.

Prima di tutto cercate di concedervi le giuste ore di riposo notturno. Non fate tardi la sera e se ne avete la possibilità cercate di svegliarvi senza sveglia.

Cominciare la giornata uscendo all'aria aperta facendo una bella passeggiata o una corsa (le temperature cominciano ad abbassarsi, ma non sono ancora estreme): vi sorprenderete per l'energia che vi regalerà.

Fate una prima colazione davvero abbondante in modo da arrivare a cena senza troppo appetito riuscendo a mangiare qualcosa di leggero e assicurandovi una digestione ottimale e un riposo notturno sereno.

Tra le pagine di Eurosalus trovate indicazioni utilissime su rimedi naturali più efficaci per sostenere l'organismo durante la fase di adattamento al cambio di ora.