Arrosto di codino in salsa di bergamotto


di Marina Necchi
09 Novembre 2018

Portata:
Secondi

Preparazione:
15 min

Difficoltà:

Indicata per:
Reattività a Frumento e Glutine  -  Reattività a Latte  -  Celiaci  -  Intolleranti al lattosio

Oggi vi racconto un piatto che se presentato con del riso integrale può diventare anche un piatto unico.

Per comodità io cucino gli arrosti direttamente in pentola a pressione, sia perché il risultato resta più morbido sia perché i tempi di cottura si riducono notevolmente.

La partenza per me è sempre la stessa, ovvero inizio a mettere in pentola a pressione un trito di cipolla, carota e sedano che faccio ammorbidire con un po' di acqua e vino bianco salando leggermente.

Poi aggiungo il pezzo di arrosto e lo faccio insaporire nel "soffritto non fritto", salo ancora la carne e in questo caso ho aggiunto anche un po' di zenzero grattato e qualche scorza di bergamotto.

Mentre giro il pezzo di carne lo bagno ancora con un po' di vino bianco, infine allungo la preparazione con tre/quattro dita di acqua (la quantità dipende dal tipo di pentola a pressione che usate), a questo punto porto la pentola in pressione a fuoco alto.

Quando inizia il fischio calcolo 45 minuti di cottura abbassando la fiamma al minimo, dopodiché spengo e lascio raffreddare l'arrosto in pentola chiusa.

Utilizzo questa manovra per riuscire a tagliare meglio la carne una volta raffreddata, del resto è sufficiente dopo aver ristretto il sugo unire la carne e riscaldarla leggermente chiudendo nuovamente la pentola a pressione.

Una volta cotto l'arrosto io lo estraggo dalla pentola e inizio, a fuoco vivace, a restringere il sugo che si è formato, in questo caso ho aggiunto, a questo punto, il succo del bergamotto di cui avevo utilizzato la scorza.

Prima di restringere il sugo, con l'aiuto di un minipimer ho frullato la salsa in modo da non lasciare pezzi di carote, sedano e cipolla vaganti e amalgamare il tutto.

Per comporre il piatto finale ho tagliato l'arrosto e l'ho insaporito con il sugo ormai ristretto.

Per rendere meno aspra la composizione insieme al soffritto potete aggiungere qualche uvetta che poi verrà frullata a fine della preparazione.

Infiammazione da profilo alimentare

Frumento: via libera.

Latte e derivati: Via libera.

Lieviti: sostituite il vino bianco con il brodo fatto in casa e per addolcire usate, nel caso, un po' di zucchero di canna.

Nichel: per addolcire la composizione della salsa utilizzate un cucchiaino di miele, se non avete problemi con i lieviti, altrimenti potete usare anche un paio di datteri da frullare.




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