Mal di schiena? Scegli l'attività fisica giusta per te


di Michela Carola Speciani
18 Gennaio 2017

Il mal di schiena basso, definito come fastidio nell'area tra l'ultima costola e l'inizio dei glutei, è un disagio che colpirebbe dal 38,9 all'85% delle persone nell'arco della vita.

Il problema viene in genere trattato con antidolorifici di varia natura e poco altro.

Il disturbo può avere cause diverse, e la vera rivoluzione nella risoluzione trattamento viene dall’uso dell’esercizio fisico come strumento terapeutico e di prevenzione.

Una revisione pubblicata dalla Cochrane Library ha affrontato proprio questo tema, dando allo yoga, così come al trattamento basato sull'esercizio fisico, spazio nella gestione terapeutica di questo tipo di mal di schiena.

La riduzione dell'infiammazione generalizzata, la modulazione dello stress psicoemotivo e il miglioramento del supporto muscolare alle articolazioni e alla postura rendono l'attività fisica mirata un elemento utilissimo nel trattamento del mal di schiena cronico.

L'attività fisica agisce sul dolore alla schiena in diversi modi.

1. Riduce l'infiammazione: un organismo infiammato è un organismo che più facilmente sente dolore. Quando l'infiammazione poi si localizza anche a livello articolare, la correlazione è ancora più evidente. La riduzione dell'infiammazione generalizzata, ottenuta attraverso l'esercizio di intensità lieve o moderata, svolge la funzione di un antinfiammatorio naturale, riducendo la causa (o una delle cause) del dolore, e con essa il dolore stesso.

2. Riduce lo stress: fare attività fisica è una importantissima valvola di sfogo. Si pensi che addirittura l'esercizio fisico viene utilizzato come strumento terapeutico, per il trattamento di patologie psichiatriche che vanno dalla depressione alla schizofrenia (anche in questo caso, anche la riduzione della componente infiammatoria mantiene il suo ruolo). Lo stress, e lo sa bene chi soffre di mal di schiena, è in grado di acuire in maniera importante i sintomi e i fastidi, rendendoli ancora più invalidanti. Migliorare la gestione dello stress attraverso della leggera attività fisica è davvero importante per ottenere dei buoni risultati in termini terapeutici.

3. Insegna a “stare diritti”: è un punto forse ancora più importante dei precedenti, perché usare bene i propri muscoli adibiti al mantenimento della postura e avere dei muscoli solidi che sostengano le articolazioni significa avere le basi per muoversi (o stare fermi) meglio. La giusta postura è essenziale per il mantenimento della salute articolare, e per restare senza mal di schiena (o per aiutarsi a farlo passare).

Lo yoga è un ottimo compromesso quando si parla di esercizio a intensità moderata o lieve e che agisca in modo positivo sia sulla componente psico-emotiva, sia, in modo mirato, sulla muscolatura posturale.

Va tenuto presente che, come qualsiasi altro sport, anche lo yoga deve essere affrontato con delicatezza e consapevolezza: è inutile pensare di poter aspirare a posizioni avanzate alla prima lezione.

È invece importante focalizzarsi sull’attivazione della muscolatura, senza sforzare le articolazioni: i miglioramenti verranno con la pratica e la forma prevale decisamente sull'avanzamento della posizione.

L'aumento della massa magra, la riduzione dell'infiammazione generalizzata, e la modulazione dello stress psico-emotivo nel trattamento del mal di schiena cronico, sono strumenti terapeutici che vengono utilizzati con successo e soddisfazione anche presso il Centro Medico SMA di Milano.