Caldo e gambe pesanti: come proteggere le vene?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
08 Giugno 2017

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DOMANDA

Con l'inizio del caldo ho sempre le gambe pesanti da non riuscire a camminare. Potete darmi qualche suggerimento per migliorare la circolazione nel periodo estivo? Grazie.

RISPOSTA

L'estate per definizione è uno dei periodi più attesi dell'anno anche se porta con sé qualche piccolo disturbo.

L'organismo risponde al caldo con una vasodilatazione periferica che spesso si traduce in gambe pesanti e disturbi alle vene.

Fortunatamente con la bella stagione ci si concede con maggior facilità una passeggiata all'aria aperta.

Mentre il circolo arterioso è sostenuto dalla forza del cuore il ritorno venoso funziona quasi per inerzia. Il movimento muscolare favorisce il circolo venoso proprio perché l'attività dei muscoli spreme le vene e funziona quasi come un secondo cuore. Proprio per questo chi soffre di gambe pesanti dovrebbe cominciare da subito a muoversi.

Come spesso ci capita di ripetere l'attività fisica deve diventare parte integrante della propria quotidianità. Bastano davvero 30 minuti di passeggiata quotidiana a passo svelto per sentire subito la differenza.

Oltre al benefico effetto immediato, la pompa muscolare ha una bella azione di massaggio sulle strutture venose, rinforzandole ed evitando che l'eccessiva vasodilatazione estiva le faccia sfiancare.

Il movimento rappresenta il cardine per la salute delle gambe.

In associazione però è possibile utilizzare a prima colazione una miscela di minerali come quella contenuta in Oximix 5+ Circulation (1 capsula al giorno). Manganese, zinco rame e magnesio svolgono un'azione protettiva sulla circolazione venosa preservandone la salute e favorendone la naturale riparazione. Si seguiranno cicli di almeno 1 mese tranquillamente ripetibili durante tutta l'estate. Questo prodotto può essere utilizzato efficacemente in una logica di prevenzione.

Anche un prodotto come Isocell Forte, con una composizione a base di estratti fitoterapici adatti alla terapia dei disturbi della circolazione, lo rende utile per controllare i disturbi venosi acuti sia degli arti inferiori (edema e gonfiore delle gambe, varici) che di quelli di origine emorroidaria.

Un altro integratore ottimo, in grado di aiutare le vene se assunto con costanza è il picnogenolo, contenuto in Pinoflavo. Ne basta 1 capsula al giorno, mentre ricordiamo che per proteggere dai gonfiori durante il volo aereo, l'assunzione di 2 capsule prima di salire in aereo aiuta a migliorare la condizione delle gambe.

In chiave omeopatica è possibile intervenire con diversi medicinali espressamente dedicati alla circolazione venosa.

Ad esempio si utilizzerà Sepia 7 CH se è presente una congestione degli arti inferiori e del bacino. Tipicamente le gambe sono sentite come pesanti e migliorano tenendole sollevate. Sepia è un rimedio tipicamente femminile, adatto anche al periodo della menopausa. 

Diversamente si utilizzerà Vipera 7 CH se le vene sono sentite come dolenti e il dolore si irradia per tutto l'arto. 

Ancora Zincum metallicum 7 CH è il rimedio giusto da usare in caso di varici alle gambe e alla zona genitale (si pensi ad esempio a un varicocele). Le persone sensibili a questo rimedio non riescono a tenere ferme le gambe che sono sempre in movimento. 

Per finire Hamamelis 7 CH è il rimedio indicato quando è colpito il circolo venoso delle gambe e della coscia con dolori localizzati e intenso gonfiore. 

Del rimedio scelto si utilizzeranno 3-4 granuli mattina e sera per cicli di circa 20 giorni serenamente ripetibili a distanza di un mese.

Per finire, anche un massaggio delicato con Arnigel a fine serata può contribuire sicuramente a un miglior risultato complessivo.