Perché non si dimagrisce di sola frutta e verdura


di Michela Carola Speciani
24 Aprile 2018

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La verdura, come la frutta, fa benissimo alla salute. Ma non basta assolutamente né per stare bene davvero né per dimagrire.

L'organismo umano ha bisogno potentemente delle vitamine, dei sali minerali e della utilissima fibra, che la frutta e la verdura (soprattutto fresca e cruda) contengono. Ma ha bisogno anche di altro ed è per questo che chi si limita ad assumere frutta e verdura, spesso con le migliori intenzioni, non solo non dimagrisce (e, di solito, è affamato), ma si ritrova, alla lunga, anche stanco, spossato e senza energia.

Ricordiamo innanzi tutto che, eccetto casi limite come il broccolo, frutta e verdura sono alimenti in cui prevalgono i carboidrati. Sì: carboidrati, zuccheri.

Spesso si tende a considerare frutta e verdura una categoria a parte: ci sono i carboidrati (pasta, pane, riso, cereali e farinacei), ci sono le proteine (carne, pesce, uova, formaggi, semi oleosi), ci sono i grassi (olio, burro...) e infine ci sono "frutta e verdura".

Questa distinzione a parte è in certi versi utile: anche se ci si trova nella condizione di un eccesso, ad esempio, di carboidrati, assumere frutta e verdura, ricche di fibra, vitamine e sali minerali, ha un valore aggiunto importantissimo in termini di prevenzione e di mantenimento dello stato di salute.

Il punto è che la quota di zuccheri (che nel frutto come nella verdura, soprattutto cruda, sono a basso impatto glicemico e quindi "zuccheri buoni") va ricordata quando si sceglie di sostituire (in maniera più che utile) alla pasta un'insalata verde, le zucchine scottate o il passato di verdura.

La frutta e la verdura, soprattutto quando cotta (momento in cui anche l'impatto glicemico si alza), vanno accompagnate al pasto da una quota non solo di grassi (spesso presenti nel condimento), ma anche di proteine, in modo da controllare l'assorbimento degli zuccheri, la modulazione dell'appetito e anche la quantità di energia.

Come è corretto abbinare qualche verdura o un po' di frutta al piatto proteico (pesce, carne, uova...) è altrettanto utile abbinare qualche proteina al piatto di sola verdura o alla macedonia per bilanciare i macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) presenti.

In questo senso è utile ricordare che, come suggerisce l'Organizzazione Mondiale della Sanità, un adulto dovrebbe assumere un quantitativo proteico giornaliero tra 0,8 grammi per chilogrammo di peso corporeo e gli 1,2 grammi per chilogrammo di peso.

Considerando che 100 grammi di carne o pesce e anche di semi oleosi contengono circa 20 g di proteine e che un uovo ne contiene 6 g, risulta più comprensibile come per raggiungere il quantitativo sia necessaria una attenzione particolare alle proprie risorse proteiche, avendo cura di aggiungerle ad ogni pasto (anche a prima colazione).

Sostituire alla pasta, al riso o ai cereali, fonti di carboidrati a minor impatto glicemico e ricchi di altre sostanze positive (vitamine, sali minerali e fibra) come quelli presenti in frutta e verdura è un'ottima idea per la salute di ciascuno.

Altrettanto utile, e forse ancora di più, è abbinare sempre una quota proteica al pasto e ricordarsi che il raggiungimento di una quota di calorie adeguata e ben distribuita durante l'intera giornata è utile non solo al mantenimento di una buona salute, ma anche al dimagrimento sano.

Buon appetito a tutti.