Come ridurre il dolore dopo un intervento chirurgico alla spalla?


di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
22 Marzo 2012

DOMANDA

Gentilissimo dottore, ho subito un intervento alla spalla in artroscopia per la rottura dei tendini. Come attenuare il forte male post-intervento? Grazie.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,
dopo un qualunque intervento chirurgico è di grande aiuto utilizzare un medicinale omeopatico come Arnica 200 CH di cui assumere un tubo dose appena possibile. Arnica è un rimedio che lavora espressamente sui traumi, che siano di carattere accidentale o dovuti a un intervento chirurgico, favorendone la guarigione. A questo è possibile aggiungere un rimedio come Ruta 9 CH di cui assumere 3-4 granuli 3 volte al dì per una settimana dopo l’intervento. Questo rimedio agisce stimolando la riparazione di ossa, cartilagini e tendini.

Maggiore è la contrazione dei muscoli che agiscono sull’articolazione interessata dall’operazione chirurgica, maggiore sarà il dolore. Proprio per questo è utile aggiungere alla terapia omeopatica del magnesio per sfruttare la sua forte azione dentensiva a livello muscolare. Si utilizzerà ad esempio un prodotto com Magnesio+ di cui assumere 5 ml in un litro d’acqua da bere durante tutta la giornata per 20-30 giorni dopo l’intervento.

Per agire direttamente sul dolore si utilizzerà della Boswellia serrata. L'acido boswellico, che è il principio attivo della Boswellia, riduce l'infiammazione in caso di artrite e problemi infiammatori articolari e può essere di grande aiuto nel ridurre il dolore. Ad esempio si utilizzerà una capsula a prima colazione e una capsula a cena di un prodotto come Fitoboswellia per cicli terapeutici di circa 15 giorni serenamente ripetibili.

In affiancamento è possibile utilizzare un prodotto come Lyprinol di cui prendere 2 perle prima dei 3 pasti per un mese e poi 1 perla prima dei 3 pasti per un altro mese. Il giusto bilanciamento di acidi grassi polinsaturi contenuti nell’olio di Perna canaliculus è di grande aiuto per mantenere e ripristinale il fisiologico benessere delle articolazioni.

In ogni caso è fondamentale fare riferimento al proprio chirurgo o al proprio medico di fiducia per valutare l'efficacia della terapia naturale e l'eventuale necessità di intervenire con un supporto di carattere farmacologico classico.