Potente luce: perché attiva il metabolismo


di Attilio Speciani
24 Marzo 2015

Arrivata la primavera, è ufficialmente aperta la stagione della "luce che cresce".

La luce non aiuta solo a svegliarsi la mattina con più piacere e serenità, ma è anche uno stimolo importante alla produzione di vitamina D.

Essa è prodotta dalla pelle in risposta ai raggi solari ed ha delle funzioni davvero interessanti: fa bene alle ossa più del calcio, migliora gli indici del diabete riducendo la resistenza insulinica, riduce l'infiammazione.

Inoltre, migliora la memoria, regola il tono dell'umore e fa dimagrire.

Nel complesso, la vitamina D è una sostanza di potenza sorprendente.

Stare all'aria aperta quanto più possibile e sfruttare la luce con intelligenza è uno stimolo importante, utile ed efficace per stare bene, vivere meglio e persino per partire avvantaggiati nella preparazione alla "prova costume".

Sfruttare poi l'oretta di luce all'aperto in più, serale, mattutina o di metà giornata, per passeggiare, correre o fare un giro in bicicletta, aggiunge una intensità ulteriore, regalando uno stimolo metabolico forte, magico e incredibile.

Lo sport lavora in maniera differente con gli stessi effetti della vitamina D, così che la somma dei due elementi ha degli effetti davvero positivi, funzionali e di rapida percezione.

Benvenuta primavera dunque, perché con la sua luce stimola il nostro benessere, la nostra voglia di fare, il nostro metabolismo.