Perché è sempre un buon giorno per ripartire


di Attilio Speciani
19 Gennaio 2016

Oggi è un giorno di cui essere fieri. Non importa se non si è riusciti in tutto quello che ci si era prefissati. Oggi è anche un giorno in cui costruire obiettivi nuovi o per aggiustare il tiro.

È oggi che comincia il resto della vita e ogni momento è buono per ripartire.

Quando si parla di raggiungere nuovi e importanti risultati, tre cose sono di supporto fisico, dando una base solida ai propri progetti.

Una buona prima colazione è utile a restare focalizzati: non è un caso che i bambini abituati a fare la prima colazione a scuola rendano di più. Avere cereali integrali, frutta fresca (o verdura cruda) e delle proteine a portata di "inizio giornata" fa di chiunque una persona con più energia disponibile per raggiungere il proprio risultato.

Un poco di attività fisica fa lo stesso effetto. Muoversi libera endorfine, scarica lo stress e consente di costruire nuova energia da investire nei traguardi quotidiani. Trenta minuti giornalieri di camminata continuativa a passo sostenuto avranno esattamente questo risultato.

Controllare la propria infiammazione da cibo può essere altrettanto utile: modulare ciò che si mangia in modo che la mente (e il corpo) possano lavorare in modo agevole e lucido e funzionale anche dopo aver mangiato significa molto in termini di produttività giornaliera.

Gli scalini da fare per arrivare ai propri obiettivi non si riducono facendo prima colazione o sostituendo un po' della propria farina di frumento con quella di riso o di mais.

Certo è anche che, questi stessi scalini, hanno modo e modo di essere affrontati.

Nutrire la propria forza di volontà, il proprio coraggio e la propria determinazione può rendere più semplice il percorso e più funzionale l'energia che ciascuno ha da usare.

Buon giorno di raggiungimento di nuovi, vecchi e rinnovati risultati.