30 minuti al giorno di attività fisica e si previene il diabete di tipo 2


di Attilio Speciani
04 Maggio 2001

Finalmente una bella notizia: un lavoro finlandese pubblicato sul numero di ieri del New England Journal of Medicine chiarisce che 30 minuti al giorno di attività fisica morbida, assunzione di fibra, lieve calo di peso e meno grassi industriali impediscono la comparsa del diabete.

Sono strumenti semplici, che potrebbero fermare una piaga sociale in crescita tumultuosa.

Gli studi effettuati fino ad ora hanno sempre segnalato la parte brutta della medaglia: obesità e vita sedentaria facilitano l’insorgenza del diabete. Quello pubblicato ieri (N Engl J Med 2001 May;344:1343-50) è il primo studio che consente di vederne il lato bello. Basta veramente un cambio dello stile di vita che non è drammatico ma fattibile da tutti, per fermare una delle malattie in maggiore crescita nel mondo.

I costi umani e sociali del diabete in termini di mortalità, invalidità e necessità di cure croniche, sono enormi.

Nessun medico può dimenticare che si può davvero fare prevenzione attiva in modo semplice; è necessario convincere e motivare le persone a fare 30 minuti quotidiani di attività fisica morbida (foss’anche guardare i cartoni animati alla televisione pedalando sulla cyclette), aumentare la quantità di fibra ingerita (fino a 15 grammi al giorno), calare un poco di peso (i soggetti dello studio hanno perso 4 kg in 3 anni, non 20!), e ridurre la quantità di grassi idrogenati vegetali.

Forse alcuni medici stanno iniziando a pensare la vita in modo non solo legato ai farmaci. Buon segno.