Natale con Fondazione Rava: regali che aiutano a stare bene, dentro e fuori


di Attilio Speciani
06 Novembre 2013

Per chi come me è stato ad Haiti ad aiutare la ricostruzione di quel popolo devastato dall'incuria del mondo e da un terremoto terribile, sfogliare il catalogo dei regali predisposti dalla Fondazione Rava genera sempre emozione.

Ogni regalo è un regalo di classe e di bontà per chi lo riceve, ma chi lo fa, sa che contemporaneamente dona gran parte del guadagno di quegli oggetti o cibi alla popolazione di Haiti, per continuare ad aiutare i bambini del Saint Damien o la valorizzazione del lavoro degli Haitiani, perché superino la povertà (non ho mai visto nulla di più povero) e arrivino all'indipendenza economica e sociale.

Certo le mandorle dei Fratelli Damiano sono buonissime (oltre che biologiche e in alcune confezioni prive di latte). Per me rappresentano anche il frutto del lavoro di un imprenditore cui ho telefonato da Haiti dicendo: "Guarda che qui serve il tuo aiuto; tu sei uno dei massimi esperti europei per i semi oleosi e mi devi aiutare a far sì che questi ragazzi inizino dal nulla a farsi il proprio burro d'arachidi per nutrire i diseredati dei loro slums". Nel giro di pochi minuti avevamo già organizzato il percorso che oggi fa produrre in autonomia a questa gente un ottimo burro d'arachidi che serve per nutrire tutti i bambini delle scuole. Non posso non volergli bene.

Quando mangio una delle sue mandorle sento un grande affetto, oltre che un piacere intenso (provare per credere!).

E lo stesso avviene con i Marrons Glacés della Italcanditi: una preparazione di alta qualità che riverbera il sapore dell'aiuto donato ad Haiti, come con i libri di Marina Salamon e di Maria Cristina Calzavara o con le Pashmine di Croky "I love Haiti".

Loro, come tutti gli altri che hanno contribuito a costruire questo catalogo hanno un posto nella ricostruzione di Haiti e nella gioia di donare senza la certezza di alcun ritorno. Esattamente come deve essere un regalo di Natale.

Sfogliate il catalogo e iniziate a scegliere. Perché il Natale, anche con pochi Euro donati, sia un Natale di solidarietà e di amicizia per tutti.