Muoversi per dimagrire davvero


di Attilio Speciani
20 Marzo 2014

Gli essere umani sono fatti per muoversi, per correre e per fare attività fisica.

Non importa come ci si muova, l'importante è essere sempre in movimento: c'è chi preferisce correre, chi invece cammina, chi ama nuotare e chi ancora preferisce andare in palestra, altri vivrebbero solo per ballare.

L'importante è fare in modo che l'attività fisica sia parte integrante della propria quotidianità. Se ci si pensa i segnali che attivano il metabolismo sono, nella maggior parte dei casi, stili di vita che ricalcano l'evoluzione dell'essere umano.

Mi fa piacere scrive questo post di rientro da una corsa mattutina. Svegliarsi presto e andare a correre è, a mio giudizio, il modo migliore per cominciare la giornata. Il movimento è indispensabile per aumentare la massa muscolare, attivare il metabolismo e innescare il processo di dimagrimento.

Che differenza c'è tra perdere peso e dimagrire?

Più che "perdere peso", infatti, dimagrire vuol dire convertire grasso in muscolo: per questo la bilancia pesapersone che tutti abbiamo in casa non è lo strumento più adatto per monitorare l'effettivo dimagrimento.

Se dovessimo convertire effettivamente un chilo di grasso in un chilo di muscolo, la bilancia di casa non registrerebbe nessuna differenza a livello di peso corporeo.

Nella quotidianità, chi segue una dieta e fa attività fisica può monitorare più efficacemente i suoi progressi guardandosi alla specchio, e osservando la differenza sugli abiti che porta abitualmente: un paio di jeans o una gonna che prima stringevano e che a un certo punto calzano alla perfezione sono indicatori assai più affidabili della bilancia!