Prevenzione invernale e difesa dall'inquinamento: broccoli in prima fila


di Attilio Speciani
30 Settembre 2013

Una delle vie più semplici e naturali per prevenire l'influenza e i malanni di stagione è l'apporto di frutta e verdura.

In particolare poi, l'azione delle Crucifere (che la natura ci consente di avere naturalmente nella stagione autunno/inverno) è di particolare interesse per la capacità di rimuovere molti inquinanti dall'organismo. 

Broccoli, cavoli e verza contengono composti solforati in grado di agire efficacemente nella rimozione dall'organismo di molte sostanze inquinanti. Per questo il loro impiego è indispensabile nei fumatori e in chi passa la stagione fredda in grandi città come Milano, dove purtroppo l'inquinamento non dà segni di riduzione.

Un lavoro pubblicato all'inizio di settembre 2013 sull'International Journal of Food Science and Nutrition, descrive con certezza l'azione di una semplice integrazione con broccoli in giovani fumatori. Gli effetti di anche solo 10 giorni di utilizzazione di queste Crucifere ha consentito di documentare una significativa azione antinfiammatoria con netta riduzione della PCR (Proteina C Reattiva). Anche altre citochine si sono ridotte senza per altro raggiungere un livello di significatività statistica.

Significa che l'uso di questi vegetali o di specifici integratori come Betamune e Sulfox consente di attivare e di mantenere attive le capacità di controllo degli inquinanti riducendo l'infiammazione dell'organismo.

Aggiungendo a queste sostanze Zinco e Manganese (che attivano il sistema immunitario in senso difensivo) e Betaglucani (sostanze attive sempre in direzione difensiva) si ha a disposizione un prodotto (come Zerotox Betamune) che consente di entrare nell'inverno con sufficiente protezione.

Noi indichiamo Betamune tra le sostanze da usare per la prevenzione invernale (1 tavoletta al giorno), ma l'associazione dei vari componenti consente di utilizzarlo anche in casi acuti (tosse, bronchite od altro) per aiutarne la rapida risoluzione.

Di certo la considerazione di oggi è che si apre una stagione che a causa dell'instabilità politica presente non consentirà di avere politici che si battano per la pulizia dell'aria e per la riduzione dell'inquinamento.

Noi invece sappiamo che su questi temi tutto è lasciato alla conoscenza personale e alla capacità di preparare le proprie difese in modo autonomo, scegliendo per il meglio e soprattutto, nei limiti del possibile, per difendere il nostro benessere nel tempo.