Lavoro scientifico pagato con risultato finale scontato


di Attilio Speciani
01 Marzo 2007

Importante e drammatico il lavoro pubblicato su PLoS (Lesser LI et al, PLoS 2007 Jan 9;4(1):e5 [Epub ahead of print]) nei giorni scorsi. Si è voluto analizzare l'effetto del sostegno economico ad una ricerca scientifica anche nel campo dei soft drink per capire l'eventuale influenza del "soldo" sul risultato finale.

In pratica su 206 articoli analizzati, 111 avevano dichiarato, come d'obbligo, il sostegno finanziario di una o di un'altra ditta o istituzione. Dei lavori sponsorizzati da una ditta alimentare ben lo 0% (cioè nessuno) aveva avuto dei risultati sfavorevoli al prodotto.

Il tasso di diversità nei risultati tra gli articoli sponsorizzati e quelli non sponsorizzati è risultato di 7,61 (odds ratio). Cioè significa che a parità di lavoro scientifico, la sponsorizzazione economica porta a risultati favorevoli 7,61 volte più frequentemente di quella sfavorevole.

Trasferendo questi dati nella applicazione pratica e nella clinica significa che quando diciamo che la scienza ha dimostrato che quello che mangiamo fa bene, non possiamo essere troppo sicuri: né della scienza né del cibo stesso.