La melatonina: come usarla in viaggio


di Attilio Speciani
21 Marzo 2008

L'uso della melatonina come regolatore del sonno durante un viaggio intercontinentale deve seguire alcune semplicissime ma efficaci regole.

La azione ipnoinducente di questa sostanza si esplica sempre in modo efficace, ma un uso intelligente del prodotto consente di recuperare velocemente molti dei disagi indotti dai grandi spostamenti aerei con modifica di molte ore nel fuso orario di riferimento.

Viaggio verso Est

Andando ad esempio da Milano a Pechino, in Cina, usualmente la partenza oraria nel pomeriggio, consente di salire a bordo e correttamente di ritrovarsi a destinazione nel pomeriggio successivo dopo soli 8-12 ore di viaggio. In quel caso quindi abbiamo "ridotto" la giornata ad una giornata di sole 16-14 ore. La cosa corretta da fare è salire a bordo dell'aereo, cenare e vedere un film, e poi assumere, anche se non si avesse sonno una compressa di melatonina (ad esempio Melatonina Retard da 3 mg). Arrivati a destinazione diventa poi necessario utilizzare ad una ora prefissata (ad esempio le 23.00) 1 compressa di melatonina prima di andare a dormire per almeno 3-4 giorni consecutivi, in modo da rifasare l'orario di induzione del sonno.

Viaggio verso Ovest

Andando invece da Milano a Los Angeles, con viaggi che di solito partono in mattinata (ora locale) e che arrivano nel primo pomeriggio (ora locale), è indispensabile fare un breve pisolino a bordo solo nella parte iniziale del viaggio, e poi resistere tenacemente al sonno fino all'arrivo all'ora dell'addormentamento notturno. In quel caso, la giornata sarà effettivamente di circa 30 ore, quindi si arriverà con un po' di fatica all'ora del riposo, facendo spesso fatica a stare svegli. E' importante in quel caso cercare di non addormentarsi nel luogo di arrivo, ma resistere, andare a camminare in giro, dedicarsi ad altre attività. Poi alla sera, ad esempio alle 21,00 si potrà andare a dormire assumendo una compressa di melatonina, e mantenendo poi l'assunzione di una compressa all'ora dell'addormentamento per almeno 3-4 giorni successivi.

Oltre a queste indicazioni, più specificamente correlate al viaggio e al jet-lag, l'uso della melatonina prima di addormentarsi in almeno 2 cicli di terapia all'anno (della durata di 45-60 giorni) è usata da molte persone, ad esempio nei mesi a cavallo del solstizio estivo e di quello invernale, come regolatore importante del sonno e con funzione preventiva antitumorale.